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7 gen 2010

Colobraro, Valsinni e Rotondella: parte il Corpo Unico di Polizia Municipale

ROTONDELLA - E' stato un parto lungo e travagliato, ma finalmente la “creatura” è nata. La Polizia Municipale comprensoriale è una realtà. A partire dal 2 gennaio i comuni di Colobraro, Rotondella e Valsinni hanno un unico Corpo di Polizia. Volantini affissi per le strade dei comuni interessati avvisano da qualche giorno i cittadini. Non c’è più il vigile di Rotondella, di Valsinni o Colobraro. Questa vecchia figura cede il posto a un'equipe di operatori attivi su tutto il territorio comprensoriale, specializzati in diversi settori.

C’è un unico comandante, Nicola Suriano (ex Comandante della Polizia Municipale di Rotondella) coadiuvato dal vice Franco Tito (ex comandante della Polizia Municipale di Valsinni), e un unico ufficio, ubicato a Rotondella due, in posizione piuttosto centrale per i comuni interessati. Sul piano politico il nuovo soggetto sarà gestito dalla Conferenza dei Sindaci dei tre comuni, con Colobraro capofila. Furono propri gli amministratori di quest’ultimo comune i primi a vedere lontano, qualche anno fa, cogliendo le opportunità di un finanziamento regionale che avrebbe permesso l’avvio dell’iniziativa. Per realizzare il tutto è stata determinante, inoltre, la ferma volontà politica delle amministrazioni che negli anni si sono succedute, alcune delle quali non più in carica.

Adesso l'iniziativa andrà valutata alla prova dei fatti. Ma si può scommettere, sin da ora, sulla sua efficacia, almeno sulla base delle esperienze già avviate in altre regioni. Tanti altri vantaggi paiono inoltre evidenti. La nuova impostazione va a soddisfare, infatti, un'esigenza che spesso si presenta per i piccoli centri: quella di garantire un surplus di vigilanza in alcuni particolari momenti comunitari (eventi religiosi, di spettacolo, etc.).

C'è poi l'aspetto della specializzazione. I singoli operatori si occuperanno di ambiti specifici: ambiente, traffico stradale, edilizia, etc. E’ un aspetto rilevante. Si presume, infatti, che operatori impegnati in un campo specifico possano svolgere il proprio compito con sempre maggior perizia, piuttosto che disperdere le proprie competenze in una miriade di diverse attività. “Dopo un primo periodo di sperimentazione, che avrà la durata di due mesi – recita una nota dei sindaci dei tre comuni – si adotteranno gli interventi di adeguamento anche sulla base dei suggerimenti e consigli che arriveranno dalle istituzioni operanti sul territorio e dalle comunità interessate”. La neonata associazione non dovrebbe cadere, come si era temuto, sotto la mannaia della nuova Finanziaria 2010 che, all’art. 2 comma 178, impone sì la chiusura dei Consorzi tra comuni, ma non delle Unioni o Associazioni (è il caso della nostra) tra gli stessi.

In bocca al lupo, perciò. Quell'ottica di coordinamento e unione delle forze, predicata da molti come possibile soluzione di tanti problemi dei piccoli centri, ma di rado praticata effettivamente, qui è diventata realtà.

Articolo pubblicato su Il Quotidiano della Basilicata

10 set 2009

Valsinni: E' morta suor Vittorgemma Gulfo

La suora di Valsinni che a Roma "aveva fatto strada"
VALSINNI – I quotidiani del Lazio hanno dedicato ampio spazio ai suoi funerali. E anche Roma Sette, importante edizione romana del quotidiano Avvenire, non le ha fatto mancare un ampio servizio giornalistico.
Perché Vittorgemma Gulfo, nata a Valsinni il 7 aprile 1939, a Roma non era una figura anonima. Anzi, aveva, a suo modo, “fatto fortuna”. In un contesto del tutto particolare. Suor Vittorgemma aveva abbracciato la vita monastica, con grande gioia, il 16 marzo 1969, emettendo la professione perpetua nell’ordine delle suore di Santa Maria Consolatrice.
Laureata in Scienze Naturali alla Statale di Milano, aveva insegnato scienze nelle scuole superiori e matematica nelle medie, e per tre anni era stata preside dell’istituto magistrale di Intra-Verbania. A Roma era arrivata nel 2001 per assumere l’ufficio di segretaria generale della sua congregazione.
Poi, nel 2006, aveva ottenuto l’incarico più prestigioso, la nomina a delegata diocesana dell’Umsi (Unione delle Superiori Maggiori d’Italia). Un incarico importante sia per la rilevanza dell’istituto (voluto nel 1950 da Pio XII per un rinnovamento dello stile di vita degli istituti di vita femminili) che per il prestigio della diocesi da lei rappresentata, quella di Roma.
“Ringrazio il Signore per averti incontrata - ha detto monsignor Natalino Zagotto, vicario episcopale per la vita consacrata, che ha celebrato i funerali nella chiesa dell’Immacolata a San Lorenzo - e con me ti ringraziano la Chiesa di Roma e le famiglie religiose che hai servito in questi anni; anni brevi ma intensi, segnati dalla croce che il Signore ti ha dato per farti avvicinare al suo cammino di sofferenza e che tu hai accettato con fiducia e remissione”.
“L’elezione del 2006 a delegata diocesana era stata una sorpresa - ricorda suor Rebecca Nazaro, vice delegata Usmi, sulle colonne di Roma Sette - ma aveva accolto l’incarico con fiducia e abbandono alla Provvidenza. Era una donna che sapeva leggere i segni dei tempi e che sapeva infondere a quanti la circondavano l’amore per la vita consacrata. Ricordo la sua dedizione al lavoro ed il grande senso di responsabilità. Nonostante fosse allo stremo delle forze, ha voluto lavorare fino all’ultimo giorno per preparare la nostra assemblea generale di ottobre”.
Particolarmente vicina alla Pastorale Giovanile, e con grandi capacità organizzative, era grande appassionata di liturgia e canto sacro. Un’altra grande figlia di Valsinni. Che ha scoperto la felicità e la gioia di vivere in un modo che tutti vedono, esclusivamente, come una rinuncia alla bellezza della vita. Per lei, senza ombra di dubbio, non è stato così.

Pino Suriano - scritto per Il Quotidiano della Basilicata

14 giu 2009

"Squadra che vince non si cambia"


Intervista al riconfermato sindaco di Valsinni, Gennaro Olivieri, che dovrebbe riconfermare buona parte della giunta

VALSINNI – Nell’analisi preelettorale si era parlato e scritto del cosiddetto “zoccolo duro”, quell’elettorato base di circa mille voti che le compagini di centrodestra e centrosinistra detengono da anni in maniera piuttosto stabile ed equa. E avevamo anticipato che la vittoria, prevedibilmente, sarebbe andata a chi fosse stato capace di conquistare gli altri trecento elettori in bilico, l’autentico ago della bilancia di ogni competizione.

Ebbene, a guardare i risultati, sembra proprio che Gennaro Olivieri, sindaco uscente e leader di una civica vicina al centrodestra, abbia letteralmente saccheggiato quella porzione di elettorato.

Arriva per lui una conferma imponente dalle urne, con una crescita di consenso in termini percentuali e numerici: se nel 2004 il riconfermato sindaco aveva battuto Nicola Montesano con un distacco di 177 voti (747-570), questa volta l’avversario Basilio Ruggiero è stato distanziato di ben 219 voti ( 755-536).

“Questa vittoria – ha detto Olivieri al Quotidiano – è stata ancora più gratificante di quella del 2004. Allora il popolo ci aveva dato fiducia sulla base di una proposta, questa volta, invece, ha espresso un chiaro giudizio sull’operato di questi cinque anni. Cinque anni fa ci hanno votati per quello che proponevamo, adesso ci hanno votati per quello che abbiamo fatto. Non è cosa da poco”.

Squadra che vince non si cambia, dunque. E’ la linea che sembra aver scelto l’elettorato di Valsinni. E sarà anche la linea dello stesso Olivieri, che già anticipa “l’assenza di grossi stravolgimenti nella composizione della giunta”. Da rimpiazzare gli assessorati di Patrizio Lionetti (Turismo e Sport) e Giuseppina Favoino (Servizi Sociali) e forse la delega ai Lavori Pubblici, che nel 2004 Olivieri mantenne per sé e questa volta vorrebbe cedere. Per il resto, quasi tutto come prima. Compreso il vice sindaco, che dovrebbe essere ancora una volta Gaetano Celano, reduce da una buona affermazione personale con 74 preferenze. Per le preferenze, però, si è fatto notare soprattutto Raffaello Bitonte, che con 84 voti è il secondo eletto della lista, alle spalle di un “big” del calibro di Vincenzo Ruggiero, candidato alla presidenza della Provincia con l’Udc e suffragato in comune con 114 preferenze. Rimarranno fuori dal consiglio, tra i candidati di Progetto Valsinni, Giovanni Larato, Giuseppe D’Alessandro, Lucia Ingrosso e Daniela Padovano. “Sono persone che hanno contribuito alla vittoria in modo rilevante – ha spiegato Olivieri – e troveremo il modo di coinvolgerli nell’attività amministrativa e nelle commissioni comunali”.

C’è delusione nel versante di centrosinistra, dove però balza agli occhi l’autentico exploit elettorale del neo consigliere Francesco Martorella, candidato più suffragato di tutto il comune. Con i suoi 118 consensi personali si è preso la soddisfazione di superare addirittura Vincenzo Ruggiero. Entrerà in minoranza assieme al capolista Basilio Ruggiero e agli altri eletti Giuseppe D’Amato e Antonio Stigliano.

Cosa farà la nuova compagine nelle prime settimane di lavoro? “Continueremo le tante cose già avviate – spiega il primo cittadino – proprio in questi giorni stiamo asfaltando il corso principale del paese (via Carmine e via Gianturco). Poi ci attiveremo subito per l’organizzazione dell’Estate di Isabella Morra in collaborazione con la Pro Loco e ci impegneremo in qualche altro evento culturale e di spettacolo organizzato direttamente dall’amministrazione”.

Non mancherà attenzione per il settore dei Servizi Sociali, uno dei punti forti dell’operato amministrativo, richiamato con frequenza in campagna elettorale: “Non si ferma nulla di tutto quello che abbiamo avviato: gli anziani potranno ancora beneficiare dell’assistenza, del pulmino che li conduce al mare e della navetta che li porta alla Sinnica per prendere la coincidenza verso le terme di Latronico”.


Pino Suriano - scritto per Il Quotidiano della Basilicata

10 giu 2009

Due conferme a Nova Siri e Valsinni. Frana il Pd

Vincono ancora, e con discreto distacco, Giuseppe Santarcangelo e Gennaro Olivieri, entrambi con civiche vicine al centrodestra

Per ora pubblico solo i voti definitivi. A breve gli aggiornamenti sui voti di preferenza.

NOVA SIRI
Pino Santarcanelo (Impegno per Nova Siri): 2.447 voti
Pasquale Favale (Partito Democratico): 1.806 voti

Pino Santarcangelo si riconferma con circa 600 voti di distacco dall'avversario Pavale. La grande sorpresa è Nicola Suriano, primo eletto con 245 voti. Va alla grande anche Michele Laddomata, che con 205 preferenze è il secondo eletto. Entreranno in consiglio anche tutti i "suoi" candidati provenienti dall'esperienza di Insieme per Nova Siri: Francesco Tarsia, Antonio Toscani e Dino Padula. Restano fuori Adele Cosentino, Mario Gizzi e Rosalba Favale.
Nella lista del Pd sorprendenti i risultati dei giovani Massimiliano Varasano (124) e Carmela Viccari (116). Entrerà in consiglio anche Nino Dimatteo, ex segretario della Margherita. Straordinario successo per il sindacalista Luigi Maradei, primo eletto della sua lista.


VALSINNI
Gennaro Olivieri (Progetto Valsinni): 755 voti
Basilio Ruggiero (Rinnovamento Democratico): 536 voti

Non ho ancora i dati delle preferenze. Confermo il successo di Gennaro Olivieri, che distanzia di 219 voti l'avversario Basilio Ruggiero. Il suo successo segue il passo dello straordinario successo ottenuto nel collegio elettorale della provincia dall'Udc di Vincenzo Ruggiero.

1 giu 2009

IL punto sulle comunali di Valsinni

Si sfidano l'uscente Olivieri e il "Nuovo" Ruggiero
VALSINNI - Anche a Valsinni la sfida è a due: da una parte si ricandida il sindaco uscente Gennaro Olivieri, 51enne dottore veterinario; dall’altra si propone il “volto nuovo” Nicola Basilio Ruggiero, 46enne ingegnere. Entrambi si presentano con una civica e hanno preferito evitare i simboli di partito.
Olivieri ha scelto, come già cinque anni fa, l’immagine del ponte di Valsinni, incorniciato nella parte bassa da un gruppo di persone che si stringono la mano, segno di quella solidarietà e compattezza che “Progetto Valsinni” aspira a garantire.
Un albero, con il castello di Isabella Morra e il fiume Sinni sullo sfondo, è invece il simbolo di “Rinnnovamento Democratico”, la lista di Ruggiero che ha scelto di racchiudere nel logo le più significative risorse del territorio.
L’assenza dei simboli di partito, però, non faccia pensare a una totale distanza dalle logiche di schieramento. Nessuna dei due candidati, del resto, ci tiene a nasconderlo: la lista di Olivieri è una “civica di centrodestra”, quella di Ruggiero guarda al centrosinistra.
E se nella coalizione di Ruggiero la parte del leone spetta senz’altro al Pd (altro alleato è Rifondazione Comunista, che però non ha presentato candidati in lista), nella lista di Olivieri si possono contare tre partiti di un certo rilievo: Pdl, Popolari Uniti e Udc. Una presenza partitica, quest’ultima, capace di garantire un peso elettorale non indifferente al sindaco uscente. Tra i suoi candidati alla carica di consigliere, infatti, c’è anche un big della politica lucana. Si tratta di Vincenzo Ruggiero, segretario provinciale Udc, consigliere regionale e presidente della Comunità Montana Basso Sinni, ora anche candidato per il partito di Casini candidato alla Presidenza della Provincia di Matera.
A voler fare un confronto tra i due, possiamo dire che l’esperienza sta senz’altro dalla parte di Olivieri, che ha già amministrato nell’ultimo quinquennio dopo aver sconfitto nel 2004 l’avversario Angelo Montesano. Dalla parte di Ruggiero è invece il fattore novità. L’ingegnere, infatti, è stato più volte membro di direttivi locali dei Ds, ma non ha mai ricoperto incarichi amministrativi.
I due candidati si sfideranno sulle questioni storiche di sviluppo del territorio. Sempre in primo piano la questione viabilità (alcune strade rurali sono piuttosto dissestate) e dei servizi sociali, argomento chiave in un comune che, come altri della zona, tende all’invecchiamento. In proposito, proprio nelle scorse settimane, l’amministrazione comunale ha promosso la creazione di un centro per attività socio-culturali riservate agli anziani.
Nel dibattito preelettorale non potrà mancare, inoltre, il tema della valorizzazione del parco letterario Isabella Morra, risorsa già discretamente sfruttata nel corso degli anni grazie all’impegno della Pro Loco, almeno in rapporto agli esiti nefasti di altre simili esperienze, come il mal riuscito Parco Letterario Carlo Levi. C’è poi il “bosco”: l’area di monte Coppolo rappresenta un’altra risorsa straordinaria sul piano turistico e ambientale, forse non ancora sfruttata appieno.

Pino Suriano - da Il Quotidiano della Basilicata

13 mag 2009

Liste Elezioni comunali di Valsinni


Lista “Progetto Valsinni”

Candidato sindaco: dott. Gennaro Olivieri

BITONTE RAFFAELLO

CELANO GAETANO

D’ALESSANDRO GIUSEPPE

INGROSSO ELEONORA LUCIA

LARATO GIOVANNI

LISTA MILVA

MELE FABIANO CESARE

MODARELLI MARCO

MONTESANO ALESSANDRO

PADOVANO DANIELE

RUGGIERO VINCENZO

TRUNCELLITO LIVIO VINCENZO






Lista Civica “Rinnovamento Democratico”

Candidato sindaco: Ing. Basilio Ruggiero

CORIZZO GIUSEPPE

D'AMATO CEMENTE GIUSEPPE

STIGLIANO ANTONIO ROCCO

MONTESANO LEONARDO

CELANO CARMINE

MARTORELLA FRANCESCO

D'ALESSANDRO ELIO ANTONIO

MAURO FINIMONDO

CELANO GIUSEPPINA

MELE VINCENZO

MODARELLI BENNY

GIALDINI ANTONELLA

9 mag 2009

A Valsinni si sfidano due civiche di ispirazione politica

L'uscente Gennaro Olivieri avrà di fronte l'ingegner Basilio Ruggiero


VALSINNI – A Valsinni lo chiamano lo “zoccolo duro”. E’ quel nucleo di elettori (circa cinquecento per parte) che ad ogni tornata elettorale garantisce il consenso-base alle due liste di centrodestra e centrosinistra.

Anche se si candidasse qualcuno di fuori, dicono in paese, quella base elettorale resterebbe immutata.

E’ la ragione per cui diventa determinante conquistare il consenso degli altri due-trecento votanti che, oscillando tra le due parti, decretano puntualmente il vincitore. Nel 2004 vinse la civica di centrodestra, capeggiata da Gennaro Olivieri, che distaccò di quasi 180 voti l’avversario Angelo Montesano: 747 a 570. Proprio “per non perdere un voto”, anche quest’anno si è scelto di correre con due civiche e non con simboli di partito.

Con una civica “vicina al centrodestra” scenderà ancora in campo il sindaco Gennaro Olivieri, 51enne dottore veterinario. Sarà spalleggiato da quasi tutto il suo team amministrativo attuale, confermato in lista per sei ottavi. Tra i partiti correranno con lui l’Udc (in lista c’è il segretario provinciale del partito, Vincenzo Ruggiero) e i Popolari Uniti, rappresentati in lista dall’attuale vice sindaco Gaetano Celano. Rimarranno fuori dalla competizione, tra gli attuali consiglieri di maggioranza, solo Giuseppina Favoino e Patrizio Lionetti. Ai sei candidati del vecchio staff se ne aggiungono sei nuovi. “Un ricambio importante – spiega Olivieri – l’età media della lista è abbondantemente al di sotto dei 40 anni”. “Ma rimaniamo sempre – aggiunge il sindaco - nel solco della continuità rispetto alla civica che vinse cinque anni fa, di cui riprenderemo il nome (“Progetto Valsinni”) e il simbolo”.

Per la civica vicina al centrosinistra scenderà in campo Basilio Ruggiero. Ingegnere di 46 anni, è un nome nuovo della nomenclatura amministrativa di Valsinni. Vicino in passato ai Diesse, ma mai con incarichi amministrativi, si presenta oggi come espressione della società civile, con il sostegno compatto del Pd.

Anche nel suo gruppo non dovrebbe mancare il rinnovamento. Tra i candidati, infatti, non ci sarà nessuno dei consiglieri che nell’ultimo quinquennio hanno fatto opposizione a Olivieri. Anche lui aveva dialogato, in ambito di consultazioni preelettorali, con l’Udc e i Popolari Uniti. Alla fine, però, entrambi i gruppi hanno preferito correre con Olivieri, riconfermando gli orientamenti del 2004. A garantirgli l’appoggio ci sarà, invece, Rifondazione Comunista, con cui è stato raggiunto nelle scorse settimane un accordo programmatico.


Pino Suriano - Pubblicato su Il Quotidiano della Basilicata

3 apr 2009

Valsinni: il centrosinistra si unisce su Basilio Ruggiero

Quasi certa la candidatura dell'ingegnere che sfiderà l'uscente Olivieri

VALSINNI – Il centrosinistra di Valsinni potrebbe aver trovato la quadra. E’ dei giorni scorsi la notizia di un accordo del gruppo per la candidatura a sindaco di Nicola Basilio Ruggiero, ingegnere del luogo e titolare di uno studio tecno-progettuale.

E’ quanto si è appreso lunedì sera dalla voce del consigliere comunale di minoranza Ettore Zaccone. La definizione della candidatura, decisa in un incontro del gruppo tenutosi lunedì sera, non è stata ancora ufficializzata, ma non dovrebbero esserci ulteriori sorprese.

Il cognome Ruggiero non è nuovo per la storia politica di Valsinni, e richiama subito alla memoria due importanti figure della comunità: l’attuale consigliere regionale Udc, Vincenzo Ruggiero, e l’ex sindaco del comune sinnico Pasquale Ruggiero. Due personalità politiche a cui il nuovo candidato sarebbe unito da legami di parentela. Ruggiero sfiderà Gennaro Olivieri, attuale sindaco del comune di Isabella. Questi, già nei mesi scorsi, si era detto disponibile a riproporsi per la carica, nel desiderio “di proseguire il positivo lavoro degli ultimi cinque anni nell’abbellimento del centro – aveva spiegato il sindaco – e per avviare una migliore organizzazione degli uffici comunali e dei servizi esterni, rimuovendo alcune cattive abitudini e comportamenti che continuano a produrre inefficienza”. Sempre in quella occasione, inoltre, Olivieri aveva dichiarato di avere il sostegno del gruppo di maggioranza che lo aveva sino ad allora accompagnato, senza particolari crisi e tentennamenti, nel lavoro di giunta. Ma poi la discussione, nell’ambito della coalizione, avrebbe preso una direzione più complessa. E pare, da alcune indiscrezioni, che nel corso delle trattative si sarebbe paventata addirittura la clamorosa ipotesi di un avvicinamento reciproco tra il sindaco e alcuni esponenti politici legati alla minoranza in consiglio comunale.

Una soluzione che, però, non ha avuto seguito, anche per il ricompattamento dell’area di centrodestra (che sarà probabilmente una civica aperta alla società civile) sul nome di Olivieri.

Si profila, perciò, una combattuta sfida a due. Difficile prevedere, infatti, che la comunità possa esprimere una terza aggregazione. Anche se il clima, almeno a giudicare dalla reticenza di molti esponenti a rilasciare dichiarazioni, non esclude la possibilità di qualche clamorosa rottura dell’ultima ora.

Ancora ieri, infatti, nessuno degli esponenti dell’area di centrosinistra ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali su una candidatura che appare quasi certa. Un legittimo riserbo, legato alla definizione delle ultime fasi dell’accordo.

Pino Suriano – www.ilquotidianodellabasilicata.it

20 gen 2009

"Renderò efficienti gli uffici comunali e i servizi esterni"

Parla Gennaro Olivieri, sindaco di Valsinni, che esprime la volontà di ricandidarsi

VALSINNI A Valsinni, per ora, tutto tace. Anche qui, come a Rotondella Aggiungi immaginee Nova Siri, si vota quest’anno per le comunali, ma nulla ancora sembra muoversi. Non sono sorti comitati popolari, come a Rotondella, e non si discute di primarie, come accade invece a Nova Siri.

Del resto, negli ultimi anni, da queste parti non c’è stata certo una politica ”aggressiva”, con volantinaggi polemici e querele. Rari gli scontri tra maggioranza e opposizione, ancor di più quelli in seno alla coalizione che ha amministrato, “Progetto Valsinni”. Infatti, cosa più unica che rara per i comuni dell’area, non si sono registrate, nel quinquennio, crisi di giunta con dimissioni e rimpasti.

“Un po’ è anche merito nostro – esordisce il sindaco Gennaro Olivieri – se non abbiamo dato adito a polemiche, attuando ogni intervento con la massima trasparenza e regolarità”.

Sarà lui, salvo imprevisti, il candidato dell’area politica di centro-destra. Alla sua disponibilità, già manifestata in estate al Quotidiano, si aggiunge ora l’appoggio più o meno esplicito di tutta la giunta, nessuno escluso. E’ una coalizione composita la sua, in cui non mancano anime politiche differenti, dai consiglieri Udc (tra cui Vincenzo Ruggiero, capogruppo in regione del partito di Casini), a quelli dell’ex Udeur di Mastella. A sostenerlo, infine, c’è un gruppo compatto di persone vicine al centrodestra, pur senza incarichi o tessere di partito. Non c’è da stupirsi, perciò, se ancora una volta ci sarà l’esigenza di presentarsi come lista civica.

“Quasi certamente. Non credo si possa imporre un simbolo a persone che non hanno appartenenza politica dichiarata. In fondo, neppure io ho una tessera di partito”.

Con quali argomenti vi presenterete alla popolazione in vista delle elezioni?

“Faremo una cosa molto semplice. Diremo alle persone quello che abbiamo fatto rimettendoci al loro giudizio, senza il timore di ammettere anche quelle cose che avremmo voluto e potuto fare meglio”.

Per esempio?

Per esempio una migliore organizzazione degli uffici comunali e dei servizi esterni. Credo sia necessario rimuovere alcune cattive abitudini e comportamenti che continuano a produrre inefficienza. Abbiamo trovato una situazione allo sfacelo in questo senso, e abbiamo cercato di porre rimedio con interventi diretti, quali la revisione delle mansioni e la redistribuzione dei carichi di lavoro. Credo, però, che ci sia ancora molto da fare per raggiungere una piena efficienza.

Che altro pensate di fare?

Un esempio è la recente associazione con altri comuni (ndr. Rotondella, San Giorgio e Colobraro) per la gestione associata della polizia municipale. Si tratta di un’iniziativa che ci permetterà di offrire un servizio più efficiente e specializzato in tutti i sensi. E c’è l’intenzione, condivisa anche dagli altri sindaci, di estendere la gestione associata anche all’ufficio tecnico e all’ufficio tributi.

E cosa direte alla gente sul “già fatto”?

Innanzitutto, intendiamo raccontare il nostro sforzo particolare, con annessi risultati, in tre settori strategici: quello delle opere pubbliche, delle politiche sociali e della cultura. Per quanto riguarda le opere pubbliche, bisogna ricordare che abbiamo appaltato ben 2 milioni di euro di lavori, mostrando una buona capacità nell’intercettare i finanziamenti. Abbiamo riqualificato piazze del centro storico e impianti sportivi, abbiamo messo in sicurezza un importante svincolo stradale. Inoltre, proprio quest’anno, ci è stata offerta una premialità di 200 mila euro per i fondi del terremoto (ne abbiamo ottenuti 600 mila anziché 400 mila) in virtù della nostra capacità di spesa e di tempestiva rendicontazione. Per quanto riguarda i servizi sociali, abbiamo attivato il servizio di assistenza per anziani e portatori di handicap e un servizio navetta per le terme di Lagonegro. Per la cultura, infine, abbiamo fornito un supporto strategico alle diverse attività realizzate, in costante e proficua collaborazione con la Pro Loco.

Cosa altro dobbiamo attenderci prima della fine del mandato?

A breve termine prenderanno il via due progetti molto importanti per la comunità: l’avvio di un laboratorio per gli anziani, con la realizzazione di attività di svago e cultura per la terza età, e la fondazione della Protezione Civile, cui abbiamo dato impulso per la prima volta nella storia del nostro comune.

Pino Suriano - www.ilquotidianodellabasilicata.it


5 ott 2008

Valsinni: Olivieri pronto a ricandidarsi

"Voglio continuare l'abbellimento di Valsinni"

VALSINNI – “Quasi certamente mi ricandido”. Gennaro Olivieri, sindaco di Valsinni, lancia la nuova sfida elettorale senza giri di parole. “Dovrò fare qualche valutazione di carattere familiare e personale – spiega il primo cittadino – e, soprattutto, dovrò rimettermi al giudizio della mia coalizione civica, ma non posso negare la volontà di continuare il lavoro avviato”. Non era difficile prevederlo: la giunta di Olivieri si avvia alla fine del mandato in un clima di coesione e solidità politica. La sua, tra le coalizioni civiche vicine al centrodestra, è stata senz’altro la più stabile. Non ha avuto bisogno di continui rimpasti e mediazioni, come quelli che hanno “assillato” l’operato di Vito Agresti a Rotondella. E non ha fatto registrare dimissioni improvvise, come quelle che nelle scorse settimane hanno “turbato i sogni” del sindaco di Nova Siri Pino Santarcangelo.
A Valsinni ha regnato la pace. Nessuna dimissione, nessun rimpasto di giunta. “Solo qualche cambio di delega – spiega Olivieri – ma sempre di comune accordo”. E in questo clima di concordia è entrata addirittura l’opposizione. “Che ha fatto il suo dovere di opposizione – aggiunge il sindaco – senza mai superare i limiti di correttezza civile e formale. Sia chiaro, non è stata una opposizione costruttiva, ma almeno non ha contribuito a creare quegli eccessi di astio politico che la storia di questo comune ha conosciuto in altri momenti”.
Questo clima avrebbe favorito, secondo il sindaco, anche l’ordinaria attività amministrativa, nonostante le difficoltà create dalla sempre minore disponibilità di risorse per gli enti locali. “Eppure – commenta Olivieri – abbiamo fatto davvero tanto per il paese. Innanzitutto, così come avevamo promesso all’inizio, lo abbiamo reso più bello e attraente. Il turista che oggi entra nell’abitato di Valsinni rimane stupito per la bellezza delle cascate di acqua e luci poste all’ingresso del paese, realizzate con un finanziamento della Comunità Montana Basso Sinni”.
A ciò vanno aggiunti i numerosi interventi di abbellimento del centro storico, che saranno completati con una ulteriore spesa di 350 mila euro per la realizzazione di pavimentazione e illuminazione pubblica. L’intervento, già finanziato, è ora in fase di progettazione. Non sono mancati interventi sulla viabilità, in particolare con la messa in sicurezza dello svincolo per la Sinnica. Inoltre, sempre secondo Olivieri, l’amministrazione avrebbe guardato con grande attenzione alle politiche sociali. Tre gli obiettivi raggiunti: l’attivazione del Sad (Servizio di Assistenza Domiciliare per gli anziani e i disabili); la realizzazione di un laboratorio per gli anziani e l’attivazione di un servizio di trasporto bus per il mare. Sono solo alcuni degli elementi su cui Olivieri vuole fondare la sua sfida. Chi, dalla sponda del centrosinistra, sarà pronto ad accoglierla?

Pino Suriano - Il Quotidiano della Basilicata