4 mag 2012

Cosimo Latronico: "Forse scongiurati i tagli al centro Enea"

Il senatore del Pdl, Cosimo Latronico,  ha incontrato nel pomeriggio l'ing. Giovanni Lelli, commissario Enea, per esaminare la situazione dei servizi esterni (pulizia, guardiania, facchinaggio, mensa, manutenzione) al centro Enea di Trisaia che rischierebbero una riduzione per effetto dei tagli al bilancio del centro di Rotondella. “Ho ottenuto la disponibilità del commissario Lelli – ha dichiarato Latronico -  a fare ogni sforzo per preservare le risorse necessarie per non indebolire i livelli retributivi del personale alcuni ai limiti delle soglie di mantenimento. Dovrebbe dunque essere scongiurato il taglio annunciato, attraverso la valorizzazione delle attività presenti nel centro di Trisaia sia a carico dell’Enea che della Sogin che gestisce un impianto nucleare nel sito di Trisaia. Continueremo a vigilare - ha  concluso il parlamentare - perché siano garantiti i livelli occupazionali e retributivi attuali del personale  esterno e perché il centro Enea di Trisaia di Rotondella trovi le forme per rilanciare la sua missione nel contesto del potenziamento delle attività di ricerca e di innovazione nel Mezzogiorno d’Italia”


Dal sito sassiland.com

11 apr 2012

Settimana vocazionale. Il mio articolo per il Dialogo

L'articolo scritto per Il Dialogo (Giornale della Diocesi di Tursi-Lagonegro) con le testimonianze dei seminaristi impegnati nel percorso di animazione vocazionale "Rispondere all'amore....si può".


Sono tempi in cui la parola Chiesa è spesso associata a parole come “scandalo” e “pregiudizio”. Ma sono anche tempi in cui è possibile vivere momenti come quelli vissuti a Nova Siri nella settimana tra il 12 e il 18 marzo. Nel centro ionico, in quei giorni, si è potuto assistere a uno spettacolo di tutt’altro tenore: uno spettacolo di accoglienza e gratitudine del popolo verso la Chiesa. E davvero è stato sorprendente il modo in cui la comunità di Nova Siri ha accolto i giovani seminaristi del Seminario Maggiore di Potenza, in occasione della settimana di animazione vocazionale “Rispondere all’amore…. si può”.
Sono stati sette giorni di “abbraccio” tra gli aspiranti sacerdoti e la gente: visite agli ammalati, incontri con le scuole, momenti di preghiera e catechesi. Una sorpresa anche per Don Biagio Colaianni, Rettore del Seminario.  “L’accoglienza? Straordinaria. La gente semplice ha una sorta di sapienza spontanea, che le permette di riconoscere immediatamente le persone che davvero si donano e porsi di conseguenza. Siamo stati aiutati dalla comunità a tutti i livelli: dal cibo all’alloggio, fino alla condivisione delle iniziative di preghiera e catechesi programmate. Tutto questo è anche segno della stima che hanno raccolto tra la gente don Mario e don Serafino (i sacerdoti di Nova Siri, ndr.): la stima nei loro confronti si è trasformata in stima nei nostri confronti. Si vede che stanno seminando”. Perché la scelta di Nova Siri? “E’ importante – ha spiegato ancora don Biagio - che i seminaristi incontrino i fedeli, ma è ancor più importante che si muovano  come comunità, non solo come singoli. L’aspetto più bello dell’esperienza, infatti, è proprio la condivisione della vita dei sacerdoti: i seminaristi non scoprono solo come si vive da sacerdoti, ma anche come si con-vive da sacerdoti. E’ la ragione per cui privilegiamo le parrocchie in cui siano almeno in due, come a Nova Siri.”
Chi scrive ha colto chiari segni dell’intensità dell’esperienza dalle testimonianze dei seminaristi. Tanti sono stati i “momenti forti” di questi sette giorni. Come quello che ha raccontato Michelangelo Crocco, 32 anni, originario di Senise, letteralmente folgorato da una scena: “L’immagine di un’anziana malata che attendeva la Comunione accerchiata dalle vicine di casa, che recitavano con lei il Santo Rosario. Sono scene che rivelano una dignità umana eccezionale. Si sente parlare sempre di abbandono degli anziani, ma nessuno sa più guardare queste bellissime immagini di vita”.
Nino Martino, 24 anni di Montescaglioso, è stato sorpreso dalla profondità delle domande negli incontri con le scuole. “Pensavo di ascoltare al Liceo le domande più profonde, e invece le ho sentite alle scuole elementari, da bambini di neppure dieci anni”. Jill, 27enne seminarista di colore, arriva dal Togo ed è in Italia da appena un anno. “Il mio è un paese di recente evangelizzazione, per questo il fervore della fede e il rispetto per gli uomini di Chiesa sono più intensi che in Italia. Ebbene, in questi giorni, con l’abbraccio della gente, mi è capitato di respirare la stessa aria, mi sono sentito come a casa”.
Ma la gratitudine più viva, quasi commossa, si è percepita nelle parole e nello sguardo di Don Mario Lacolla, parroco di Nova Siri. “Lo rifarei altre cento volte. Conosco la bontà di questa gente, ma davvero non mi aspettavo tanto”. Il Vescovo della Diocesi di Tursi-Lagonegro, Francesco Nolè, ha voluto chiudere la settimana con una celebrazione eucaristica nel Santuario Madonna della Sulla, un luogo posto al centro tra le due realtà cittadine del centro storico e di Nova Siri Scalo”. Una scelta simbolica, ricca di significato, anche in relazione alle difficili vicende che la comunità parrocchiale ha vissuto negli anni scorsi. Rispetto a tutto questo questi sette giorni sono giunti come un dono di unità. Dono di unità, ma anche di bellezza e novità. Proprio come la primavera in arrivo.

Pino Suriano

Primo Impatto. Manduria vista da uno sguardo esterno

Il mio articolo per la rubrica "Primo Impatto", su "Casalnuovo, Il Giornale di Manduria"

La vita è fatta di impatti. Accade così per le grandi scelte, accade così per i grandi amori. Sono il frutto di un impatto anche queste mie parole. Cos’altro potrebbe scrivere un “nomade” su una città che lo ha accolto da appena qualche mese? Clicca qui per leggere il resto 

Il volto nuovo di Rotondella due. Parla Roberto Giannantonio


ROTONDELLA - Presente e futuro di Rotondella due. Il tema è sempre più urgente, anche in relazione alle difficoltà del centro storico, ai suoi problemi di viabilità e al calo di iscrizioni nelle scuole. Per questo Rotondella due rappresenta, forse, la principale risorsa per una rivitalizzazione del territorio. La sua facilità di raggiungimento delle grandi arterie stradali, in particolare la ss 106, è un lusso che il centro storico non può permettersi. Nessuno ha più titolo a parlarne di Roberto Giannantonio. Il consigliere comunale, infatti, detiene una speciale delega per il piccolo centro. Da lì, del resto, ha tratto buona parte del suo ampio consenso elettorale, decisivo per la vittoria di Vincenzo Francomano nel 2009.
Nella conversazione con Il Quotidiano emergono subito l'orgoglio per il già fatto e le idee per il futuro, ma anche qualche sincero spunto di autocritica. In effetti, rispetto a tre anni fa, il centro  presenta un volto nuovo. Tanti i cambiamenti che si presentano davanti agli occhi.
Nel 2009, per esempio, non erano stati completati i lavori per il metano, adesso portati a termine. "E va sottolineato - aggiunge Giannantonio - che ci siamo impegnati anche per agevolare le famiglie nel sostenere le spese per gli allacci". Tra le novità c’è pure il rinnovamento della segnaletica stradale in molte aree del centro. “Abbiamo anche provveduto ad asfaltare numerosi tratti, presso il terminal bus, presso la banca, presso l'area artigianale e in viale Buonarroti. Molto importante anche l'ultimazione e l'arredo della rotonda di accesso al centro. Anche con l’Ater si sono fatti importanti, con l’ammodernamento di alcuni alloggi popolari”.
Due novità importanti riguardano l'aspetto amministrativo. Da una parte la realizzazione della moderna sede centrale della Polizia Locale (realizzata con il contributo dell’Amministrazione Comunale), dall'altra la garanzia della presenza, per un giorno a settimana, di un funzionario comunale per il disbrigo di pratiche burocratiche.
Un importante elemento di sicurezza è anche illuminazione del tratto della strada provinciale che costeggia il centro. Non sono mancati interventi sull’arredo urbano, ma su questo Giannantonio non risparmia qualche critica. "Facciamo tanti interventi ma spesso pecchiamo nella manutenzione ordinaria". Un esempio? "Il campetto di calcio. E' ancora inutilizzabile, nonostante  siano stati spesi circa 9 mila euro di manutenzione. Non sarà forse il caso di cominciare a fare una manutenzione meno grossolana?".
Il piglio critico apre il campo alla domanda sul perché di tanti limiti. "Guardi, non voglio polemizzare con nessuno in particolare, però davvero mi sembra che molti colleghi amministratori non credano davvero nelle potenzialità di Rotondella due. Soprattutto per lo sviluppo urbanistico si è fatto poco. E' ormai evidente che la zona urbana non è cresciuta in modo parallelo alla zona artigianale, che si è ben sviluppata con aziende vive e un buon numero di occupati".
Altri errori? "Uno solo, forse: dovevamo essere più veloci nella divisione dei suoli dopo l'approvazione dello strumento urbanistico". E per il futuro, cosa possiamo immaginare? "In un futuro non troppo lontano si può già immaginare la nuova Chiesa con piazzetta antistante, bella e semplice come la gente di questo paese. A mio parere è un'opera fondamentale per la collettività, come punto di incontro religioso e civile. Già sono intercorsi contatti con i tecnici della Diocesi e c’è una decisa volontà politica. Punteremo molto anche sulla riqualificazione delle scuole: a breve partiranno i lavori di ultimazione dell’ex scuola Primaria. Poi ci sarà da immaginare la costruzione di nuove unità abitative, con grande attenzione all’estetica delle tipologie. A breve anche la realizzazione di zone wi-fi, già presenti nel centro storico di Rotondella. Anzi, i soldi spesi per Rotondella, in origine, dovevano servire proprio per Rotondella due". Insomma, tanta roba, ma non impossibile. Il Comune di Rotondella, come è noto, fruisce dei fondi di compensazione ambientale per la presenza del Centro Itrec in Trisaia. Anche su questo c'è qualche spunto critico. “Bisogna smetterla con i finanziamenti ad personam e cominciare a investire in infrastrutture: viabilità, acquedotti, etc. Inoltre bisogna attivarsi subito per la realizzazione dell'isola di primo stoccaggio dei rifiuti agricoli con tutti  i servizi collegati. Potrebbe essere un ottimo investimento, visti i risultati che si sono ottenuti con la raccolta differenziata”.

Pino Suriano - articolo pubblicato sul Quotidiano della Basilicata

6 apr 2012

Nuova vertenza lavoratori esternalizzati Enea

Di seguito la nota, ormai un appuntamento annuale, dei sindacati Cgil Uil sulla difficile situazione dei lavoratori esternalizzati Enea.

Clicca qui per leggere

31 mar 2012

Torneo delle Regioni torna in Basilicata dopo trent'anni

Finalmente Basilicata! Trent’anni dopo la prima e unica volta in cui il Torneo delle Regioni era transitato da queste parti, l’evento simbolo del calcio di base torna nella regione lucana, sulla costa jonica, tra Metaponto e Nova Siri. 


Qui l'articolo dal Corriere Laziale

19 mar 2012

"Rispondere all'amore...si può". Settimana vocazionale a Nova Siri

NOVA SIRI – Per le strade e per le case di Nova Siri, da qualche giorno, girano undici giovani non molto conosciuti in paese. Portano con sé una strana carica di entusiasmo coinvolgente. Chi sono? Cosa fanno? Più di qualcuno se l’è chiesto, forse anche con un po’ di sospetto. Non ce n’è motivo. Sono gli undici giovani seminaristi del Seminario Maggiore di Potenza che, sotto la guida del loro Rettore, sono giunti a Nova Siri per una settimana vocazionale da lunedì 12 a domenica 18 marzo. E’ un’esperienza fuori dalle mura del Seminario, per chiarire al mondo (e sempre più anche a se stessi) le ragioni della scelta vocazionale. L’iniziativa ha un titolo non casuale: “Rispondere all’Amore si può”. E’ un richiamo esplicito al “sì “che loro stessi hanno…… voluto dire alla “chiamata” vocazionale in corso di verifica. Ma è anche una “sfida” per tutti gli altri, magari una “provocazione” positiva per chi sentisse in sé la stessa chiamata.
Hanno scelto di essere tra la gente, parlare alla gente, condividerne le ansie e i problemi. Per aiutare e per aiutarsi. Stanno vivendo un calendario intensissimo di impegni: la mattina si parte con Santa Messa e recita delle Lodi, poi si dividono in gruppi e portano una parola di conforto ai malati del paese. Sono andati anche nelle scuole, per parlare ai più giovani. Naturalmente senza mai trascurare i tanti momenti di preghiera, catechesi e dialogo con i fedeli. Ne sono stati organizzati diversi in questi giorni, con i ragazzi che riceveranno la Cresima, con i movimenti laici del territorio, con una Confraternita Locale e con gli animatori di catechesi. La loro evangelizzazione è spesso accompagnata dalla presenza e dall’aiuto dei due sacerdoti locali, don Mario Lacolla e don Serafino Lasala, che hanno fortemente tenuto all’iniziativa.
E’ in programma per sabato il momento centrale della loro permanenza, con la Santa Messa celebrata alle 18 dal Vescovo, Francesco Nolè, presso il Santuario Madonna della Sulla. A seguire una festa di saluto nel piazzale antistante la Chiesa Sant’Antonio di Padova di Nova Siri Scalo. Entro la tarda mattinata di domenica è prevista la loro partenza. E chissà che il loro passaggio non possa lasciare una traccia nel cuore di qualcuno, magari già “toccato” dalla chiamata. Di certo una cosa è già accaduta: l’affezione di tanti per questi ragazzi e il loro entusiasmo. Il loro passaggio non sarà dimenticato.

Pino Suriano - dal Quotidiano della Basilicata del 17 marzo 2012

15 mar 2012

Il planetario di Archimede. Il 16 incontro a Rotondella

Proseguono le iniziative promosse dall’Assessorato alle Politiche culturali del centro jonico con la conferenza in programma per venerdì 16 marzo, alle ore 18.00, nella Sala consiliare “Antonio Bianco”.
Ritrovamenti archeologici ed interpretazioni scientifiche di alto valore come gli studi di dell’ing. Giovanni Pastore, rotondellese, docente di Costruzioni Meccaniche presso le Facoltà di Ingegneria Meccanica di alcune Università italiane, sul “Planetario di Archimede ritrovato” (che è il titolo dell’importante pubblicazione dedicata all’argomento) e sulla “Brocchetta pitagorica di Ripacandida”.
L’incontro, coordinato da Battista D’Alessandro, prevede gli interventi iniziali del sindaco del centro jonico Vincenzo Francomano e dell’assessore Maria Cuccarese.
Seguirà un’approfondita introduzione sul tema di Antonio De Siena, Soprintendente per i Beni archeologici della Basilicata e, quindi, la relazione di Giovanni Pastore.
Gli studi di Pastore riguardano l’ingranaggio rinvenuto ad Olbia, in Sardegna, nel 2006 (successivamente restaurato) dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici, che lo ha datato dalla fine del III alla metà del II secolo a.C. (l’Autore lo considera attraverso motivazioni e prove scientifiche componente del Planetario di Archimede) e la “Brocchetta” del V secolo a.C. ritrovata a Ripacandida in Basilicata, di derivazione pitagorica, che raffigura l’impatto, realmente avvenuto, di un grande meteorite sulla Terra, e che le leggi fisiche ivi graficamente rappresentate, straordinariamente moderne, sono in completa antitesi con la successiva dogmatica fisica aristotelica. Si tratta di studi che a parere di diversi studiosi mettono in crisi conoscenze ormai date per acquisite. Un’incontro culturale, quindi, dall’indubbio fascino. 

14 mar 2012

Mostra Sussidiarietà a Policoro. I servizi della stampa locale

Qui la nota stampa di presentazione pubblicata da Basilicatanet

Qui l'articolo da ilmetapontino.it a firma di Angela Divincenzo

Qui l'articolo di Gabriele Elia pubblicato sul Quotidiano della Basilicata

Qui il servizio televisivo di Emmenews con intervista al sottoscritto e ad Andrea Borraccia, presidente Associazione Culturale La Scuola di Atene

La grammatica come un gioco

COLOBRARO – La grammatica è una disciplina scolastica, ma può diventare anche una sfida. Sarà così per cinque alunni della Classe II della Scuola Secondaria di Primo Grado di Colobraro. Si tratta di Alessio Fortunato, Alessia Modarelli, Andrea Chiara Modarelli, Lucia Modarelli e Fabrizio Lucarelli.
Sono i ragazzi che hanno superato la prima fase delle Olimpiadi Nazionali “Asso della Grammatica”, e si apprestano ora ad affrontare la fase provinciale. Qualora risultassero vincitori, dovranno poi affrontare una fase regionale e accedere, eventualmente, alla finale prevista per la fine dell’anno a Catania.
Un’avventura innovativa, quella delle Olimpiadi di Grammatica, che si affianca alle più note Olimpiadi della matematica, della Chimica e della Fisica. Ogni sfida si svolge attorno ad un tavolo da gioco con due, tre o quattro squadre, ciascuna formata da un massimo di 5 alunni. La competizione verte sulla morfologia, sulla sintassi della frase semplice, su alcune figure retoriche e linguistiche dell’italiano. I singoli quiz sono tratti dalle carte in dotazione al gioco da tavolo.
“Le olimpiadi di grammatica – ha spiegato l’insegnante Giovanna Tarantino - intendono offrire agli alunni una motivazione forte allo studio della grammatica, oltre che uno strumento efficace di didattica ludica e un’occasione formativa per superare molte criticità nell’apprendimento della lingua  italiana evidenziate di recente anche dalle prove Invalsi e Ocse Pisa”.
Le criticità linguistiche evidenziate rappresentano, in effetti, un importante fattore di svantaggio della scuola italiana rispetto a quelle di altri paesi. Per colmare lo svantaggio tutto può essere utile: anche la grammatica come gioco.

Da Il Quotidiano della Basilicata

Rubavano gasolio nella Scuola Materna, uno è di Nova Siri

ROCCA IMPERIALE - I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno arrestato a Rocca Imperiale due persone, Emanuele Travascia, di 35 anni, sorvegliato speciale, e Carmine Santarcangelo, di 55, rispettivamente di Policoro e Nova Siri (Matera), sorpresi mentre rubavano gasolio dalla cisterna di una scuola. I due sono stati bloccati dai militari mentre caricavano il gasolio, contenuto in tre taniche, su un’automobile. 

Qui un link alla notizia

Progetto di estrazione petrolio. Incontro tra sindaci a Rotondella

Si è svolto a Rotondella un incontro preliminare promosso dal sindaco del centro jonico Vincenzo Francomano per affrontare le problematiche legate al Progetto ricerca idrocarburi “Tempa La Petrosa” della Total E&P Italia che interessa i comuni di Colobraro, Montalbano Jonico, Nova Siri, Rotondella, San Giorgio Lucano, Santarcangelo, Senise, Tursi e Valsinni. E’ quanto si legge in una nota stampa diffusa dal Comune di Rotondella.
All’incontro hanno partecipato i il sindaco di Senise Giuseppe Castronuovo, il vicensidaco di Santarcangelo Roberto Fantini, per il comune di Niova Siri Antonio Melidoro e Walter Lobreglio, vice-sindaco ed assessore all’ambiente di Rotondella.
Gli amministratori degli altri comuni, pur condividendo l’iniziativa sono stati impossibilitati a partecipare a questo primo incontro. Dall’incontro è emersa la volontà di evidenziare ulteriormente la forte vocazione turistica e agricola (produzioni ortofrutticole di qualità) delle aree interessate.
In attesa di un prossimo incontro, durante il quale verrà stabilito dagli amministratori dei comuni interessati una linea di azione comune, i sindaci di Rotondella e Nova Siri hanno fatto già pervenire alla Regione Basilicata – si legge nella nota - il proprio “parere contrario” in quanto l’intervento proposto dalla Total modifica sensibilmente “gli equilibri del territorio a forte vocazione agricola e turistica e potrebbe comportare aggravio al fenomeno della subsidenza interessante la zona dove attualmente è ubicato il Centro Enea”. 



dal sito Basilicatanet