16 ott 2008

Caso Palazzo-Dimatteo: il Pd chiede chiarezza

Francomano: "La maggioranza ne parli in consiglio"

ROTONDELLA – “Il caso di Palazzo e Dimatteo va chiarito in consiglio”. Chiede trasparenza il gruppo consiliare del Pd di Rotondella, dopo le vicende che hanno portato al ritorno di Gianluca Palazzo alla carica di vice sindaco e alle dimissioni, quasi contestuali, di Antonio Dimatteo dall’incarico politico di capogruppo della Civica “Insieme per Rotondella”.

Da qui la richiesta di un consiglio comunale in tempi brevi. “La fatica del Sindaco di tenere nascoste le divisioni nella propria maggioranza- recita un volantino affisso dal Pd - non produce ormai alcun risultato. L'affare delle dimissioni e del ritorno del vicesindaco Palazzo ha aspetti ombrosi, visto che la maggioranza, per ben dieci mesi, ha provato un senso di vergogna a rendere noti al Consiglio Comunale ed alla Cittadinanza le ragioni vere che, nel dicembre 2007, avevano indotto il Vicesindaco a lasciare il suo incarico. Infatti, soltanto con le dimissioni di Dimatteo si scopre l'esistenza di una lettera di dimissioni del Vicesindaco datata 21 dicembre 2007 e di un risposta del gruppo di maggioranza del 15 gennaio 2008, da cui sembrerebbero emergere gravi dissensi in seno all'Amministrazione Comunale sulla “poco chiara linea politica dei programmi (sono parole di Dimatteo!!!!). Come si è potuto pensare - prosegue il volantino - di tenere nascosti questi atti per così tanto tempo? C'è da chiedersi quali sono stati i motivi veri delle dimissioni del Vicesindaco e, soprattutto, quale il «prezzo» che è stato pagato per il suo ritorno. Sono domande legittime che esigono risposte chiare. Il dubbio (per non dire la certezza) è che l'unico collante che continua a tenere insieme coloro che occupano il Palazzo è la brama di gestire fondi, creando clientele in vista delle prossime elezioni amministrative”.


Pino Suriano - www.ilquotidianodellabasilicata.it

13 ott 2008

Sito unico: il Pd ha paura

Santarsiero e Adduce chiedono la mobilitazione in un incontro a Rotondella

ROTONDELLA - Sito unico per le scorie: il Pd ha paura. E’ allarmante il quadro emerso l’altro ieri nell’ambito dell’incontro organizzato sul tema dalla sezione del Pd di Rotondella. Non casuale la scelta del luogo (Rotondella ospita nel suo territorio il centro Itrec di Trisaia) e non casuale la composizione della platea, in buona parte gremita da ambientalisti.
Veementi sono stati i moniti lanciati dai rappresentanti del partito di Veltroni: il segretario Pd di Rotondella Donatella Negro; il capogruppo Pd in consiglio comunale Enzo Francomano; l’assessore provinciale all’Ambiente Franco Labriola; il presidente di Agrobios Salvatore Adduce; l’assessore regionale all’ambiente Vincenzo Santochirico. Tutti e tre hanno manifestato timori per la “deriva decisionista” del Governo, peraltro sostenuto da un discreto gradimento popolare in questi primi mesi di lavoro.
“Mi preoccupa molto – ha detto Labriola - il metodo messo in campo dal Governo, che salta ogni possibile forma di confronto con le realtà locali. Dobbiamo riprendere a discutere del problema scorie, anche e soprattutto all’interno dei nostri consigli comunali”. Anche per questa ragione lo stesso assessore si è fatto promotore di un documento politico che i comuni della provincia potranno approvare per esprimere la propria contrarietà a una possibile individuazione del sito in territorio lucano.
Ci è andato giù duro Salvatore Adduce, intervenuto dal pubblico: “Il clima politico di oggi è terribile. Può accadere di tutto in tutti i settori. Le popolazioni devono mobilitarsi in fretta”.
Una vera musica per le orecchie degli ambientalisti presenti in sala, i quali - a loro ire – non hanno mai smesso di farlo sin dai tempi di Scanzano (novembre 2003). Anzi, il loro impegno e i loro moniti non avrebbero ottenuto adeguato riconoscimento dagli stessi politici che ora invocano la mobilitazione. Secondo loro la politica avrebbe potuto fare molto di più, anzitutto riconvertendo i luoghi candidabili per il deposito unico. “Avevamo proposto di realizzare il parco dei calanchi e di convertire l’Enea di Trisaia in facoltà universitaria, ma nessuno ci ha presi sul serio. E ora?”.
E’ la posizione critica su cui si sono attestati gli interventi di Pino Passarelli, No Scorie Metaponto, e Felice Santarcangelo, No Scorie Trisaia. Più docile la posizione di Scanziamo le Scorie, che per bocca del presidente Donato Nardiello si è limitata a sottolineare l’urgenza di nuovi investimenti della Regione sulle energie rinnovabili.
Ha concluso l’incontro l’assessore Santochirico, richiamando l’attenzione sugli orizzonti aperti dalla nuova maggioranza: “Con il governo Prodi si era creato un tavolo per decidere le procedure di individuazione del sito, e noi decidemmo di entrarci insieme ad altre regioni. Allora, però, si parlava di collocare solamente le scorie esistenti e di vincolare il tutto alla eventuale autocandidatura di qualche regione. Con il nuovo governo, che vuole reintrodurre il nucleare, sono entrati in gioco due nuovi fattori: da un lato il problema della conservazione delle scorie del futuro (e non solo quelle del passato); dall’altro una certa chiarezza sulla possibilità del governo di individuare il sito, anche se nessuna regione si candidasse a ospitarlo”.
Insomma, la situazione ha preso una linea diversa e sarà bene difendersi. Anche per questo la Regione Basilicata, in sede di conferenza delle Regioni, ha sostenuto una posizione isolata per sottolineare la propria alternatività alle decisioni prese. E anche per questo Santochirico ha invitato tutti a evitare campanilismi e, rivolgendosi agli ambientalisti e alle loro obiezioni, ha predicato realismo: “non conviene fare il salto più lungo dell’asta: c’è ben altro da fare per evitare il sito che pensare a una Università all’interno dell’Enea”.
Pino Suriano - da Il Quotidiano della Basilicata

11 ott 2008

Rotondella: all'Ipsia monta la protesta

Piove nelle aule, ma la Provincia promette: "già appaltati i lavori"

ROTONDELLA - “Tra poco sarà tutto pronto. I lavori stanno partendo, state tranquilli e tranquillizzate le famiglie”. Così rispondevano i professori agli alunni dell’Ipsia Chimico di Rotondella, che di tanto in tanto andavano a protestare per lo stato fatiscente delle aule scolastiche. Non una volta o due, ma almeno da tre anni a questa parte. Sempre a placare, a chiedere pazienza, per poi ritrovarsi a fare promesse che, loro malgrado, non avrebbero avuto seguito.

Così fino all’altro ieri, quando gli alunni dell’Ipsia hanno deciso di non entrare a scuola per protesta contro le carenze strutturali degli edifici scolastici. Il solito pretesto di ottobre per evitare “legalmente” un giorno di scuola? Forse anche questo. Ma in quelle aule, come conferma il responsabile di plesso professor Giovanni Auletta, le infiltrazioni ci sono davvero. E non solo da qualche giorno.

Questa volta, però, all’annosa questione si dovrebbe mettere la parola fine. Un fax pervenuto l’altro ieri dalla provincia, infatti, ha confermato che i lavori per la riqualificazione dell’immobile sono stati già finanziati e appaltati. “E’ in fase conclusiva – hanno fatto sapere dalla Provincia – la fase di regolamentazione del contratto con la ditta appaltatrice”. Insomma, l’impermeabilizzazione delle aule dovrebbe essere completata in tempi brevi.

Al chimico, del resto, i lavori era già partiti qualche tempo fa, quando un finanziamento di 80 mila euro permise di procedere a qualche intervento. Quella cifra, come già qualcuno prevedeva, non è però bastata a completare tutti gli interventi programmati. “ Il monta carichi per i diversamente abili – spiega il professor Auletta a titolo di esempio – è stato praticamente lasciato a metà, così come altre cose”.

A questo punto viene da chiedersi: basterà il nuovo stanziamento della Provincia (circa 120 mila euro) per il completamento d’opera? Si spera di sì, anche perché l’Ipsia di Rotondella, che garantisce uno dei diplomi più spendibili sul piano lavorativo, deve già pagare lo scotto di un difficile collegamento viario con i centri limitrofi. Se a questo limite si aggiunge la fatiscenza delle aule, il tutto diventa un implicito invito a non iscriversi.


10 ott 2008

Pd: una conferenza sul sito unico

Tra i relatori l'assessore regionale Vincenzo Santochirico

ROTONDELLA – E’ in programma per questa sera, alle ore 18 presso la sala consiliare “Antonio Bianco”, un incontro dal titolo “Rotondella 2009-2014: come la vuoi tu? Verso la Conferenza Programmatica Locale del Partito Democratico”.
L’incontro sarà centrato in particolare sul tema del sito unico radioattivo e sul possibile ruolo della Regione Basilicata. Non per caso l’intervento conclusivo è affidato a Vincenzo Santochirico, assessore regionale all’ambiente. Prima di lui prenderanno la parola Donatella Negro, segretaria del circolo Pd “Carlo Stigliano” di Rotondella; Vincenzo Francomano, capogruppo Pd al comune di Rotondella; Franco Labriola, assessore all’Ambiente Provincia di Matera. La cittadinanza è invitata.

8 ott 2008

Palazzo torna a fare il vice sindaco, ma Dimatteo si dimette da capogruppo

L'assessore lascia l'incarico con una missiva molto critica sull'operato dell'amministrazione
ROTONDELLA – Poteva essere il giorno della pace ritrovata. Giovedì sera, dopo una lunga e serrata discussione del gruppo di maggioranza, veniva sancito il ritorno di Gianluca Palazzo alla carica di vice sindaco, incarico da cui si era dimesso nel dicembre 2007 per ragioni non del tutto note.
Dopo più di nove mesi il ritorno in sella: nuova delega del sindaco e accettazione dell’incarico da parte di Palazzo nella mattinata di venerdì. Tutto a posto? Non proprio. Almeno così lasciano intendere le dimissioni, quasi contestuali e per molti inaspettate, del capogruppo di maggioranza Antonio Dimatteo. L’assessore ai Lavori Pubblici e Politiche Sociali lascia l’incarico politico, pur mantenendo le deleghe assessorili. E non si può certo dire che si tratti di un atto indolore.
La lettera di dimissioni di Dimatteo tradisce più di qualche frizione con alcuni colleghi di maggioranza. Nella missiva, indirizzata in data 29 settembre al sindaco Vito Agresti, si evidenziano “pareri non unanimi sui diversi argomenti strategici per il compimento del programma elettorale” e, addirittura, una “poco chiara linea politica di attuazione dei programmi, non volta ad affrontare i problemi ma a rimandarli perdendo tempo prezioso”.
Il messaggio di Dimatteo è forte e chiaro: avrebbe voluto attorno a sé un consenso unanime che, di fatto, non c’è più. “Anche perché – commenta sereno al telefono – qui si comincia già a respirare una certa aria di campagna elettorale (si vota l’anno prossimo per le comunali, ndr.), e questo non è un bene per l’attuazione del programma”.
Insomma, per il sindaco Vito Agresti c’è una nuova gatta da pelare. Dopo la lunga “gestazione” per la nomina del vice sindaco, il ruolo di capogruppo potrebbe aprire un nuovo fronte di dissidio. Vito Agresti lo sa bene e rimane cauto: “mi rimetto alla mia maggioranza per la scelta del capogruppo”. Il sindaco, però, non esclude un’ipotesi che potrebbe evitare guai ulteriori: “potrei pensare anche di proporre me stesso per il ruolo di capogruppo”.
Di buono, intanto, c’è che nella serata di giovedì tutti i membri di maggioranza (compresi Dimatteo e Palazzo) hanno firmato un documento programmatico, che sintetizza in punti prioritari quello che l’amministrazione deve ancora realizzare prima della fine del mandato. A Rotondella, si sa, ci sono da spendere i soldi della compensazione ambientale per la presenza del centro Itrec (circa 2,8 milioni di euro), ed è nell’interesse di tutti agire in un clima di unità e compattezza. Naturalmente, sul finire del mandato, non ci stupiremmo di vedere esplodere conflitti che, per ora, devono rimanere latenti. E non ci stupiremmo, nella prossima primavera, di trovare in liste contrapposte quelli che oggi siedono, forse forzatamente, alle stesse riunioni di maggioranza.

6 ott 2008

Ponte Sinni: il comunicato della Provincia

Riporto il comunicato della provincia di Matera sulla vicenda del ponte Sinni. Ulteriori notizie, in ordine cronologico, le trovate qui, qui , qui e qui.

La giunta provinciale di Matera, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Giuseppe Dalessandro, ha approvato nei giorni scorsi il progetto definitivo della strada che collega il centro abitato di Rotondella alla strada statale “Sinnica”. “Si tratta di un percorso di ben 13 chilometri – ha spiegato l’assessore Dalessandro - che per essere completato richiederà sicuramente ulteriori fondi. Infatti gli attuali 6 milioni di euro, che la Regione ha messo a disposizione utilizzando le royalties del petrolio, sono in massima parte destinati al recupero della traversa ed al consolidamento del vecchio ponte. Una struttura ormai fatiscente che risale agli anni cinquanta, lunga ben 370 metri la cui carreggiata dovrà essere adeguata dagli attuali 5,10 metri ad una larghezza di 6,10 metri. La comunità di Rotondella – ha concluso l’esponente della giunta Nigro - attende da tempo la realizzazione di quest’opera che sicuramente concorrerà a migliorare la qualità della vita di quei cittadini che scendono a valle per raggiungere le grandi città e le regioni limitrofe.”
Comunicato Stampa della Provincia di Matera

5 ott 2008

Valsinni: Olivieri pronto a ricandidarsi

"Voglio continuare l'abbellimento di Valsinni"

VALSINNI – “Quasi certamente mi ricandido”. Gennaro Olivieri, sindaco di Valsinni, lancia la nuova sfida elettorale senza giri di parole. “Dovrò fare qualche valutazione di carattere familiare e personale – spiega il primo cittadino – e, soprattutto, dovrò rimettermi al giudizio della mia coalizione civica, ma non posso negare la volontà di continuare il lavoro avviato”. Non era difficile prevederlo: la giunta di Olivieri si avvia alla fine del mandato in un clima di coesione e solidità politica. La sua, tra le coalizioni civiche vicine al centrodestra, è stata senz’altro la più stabile. Non ha avuto bisogno di continui rimpasti e mediazioni, come quelli che hanno “assillato” l’operato di Vito Agresti a Rotondella. E non ha fatto registrare dimissioni improvvise, come quelle che nelle scorse settimane hanno “turbato i sogni” del sindaco di Nova Siri Pino Santarcangelo.
A Valsinni ha regnato la pace. Nessuna dimissione, nessun rimpasto di giunta. “Solo qualche cambio di delega – spiega Olivieri – ma sempre di comune accordo”. E in questo clima di concordia è entrata addirittura l’opposizione. “Che ha fatto il suo dovere di opposizione – aggiunge il sindaco – senza mai superare i limiti di correttezza civile e formale. Sia chiaro, non è stata una opposizione costruttiva, ma almeno non ha contribuito a creare quegli eccessi di astio politico che la storia di questo comune ha conosciuto in altri momenti”.
Questo clima avrebbe favorito, secondo il sindaco, anche l’ordinaria attività amministrativa, nonostante le difficoltà create dalla sempre minore disponibilità di risorse per gli enti locali. “Eppure – commenta Olivieri – abbiamo fatto davvero tanto per il paese. Innanzitutto, così come avevamo promesso all’inizio, lo abbiamo reso più bello e attraente. Il turista che oggi entra nell’abitato di Valsinni rimane stupito per la bellezza delle cascate di acqua e luci poste all’ingresso del paese, realizzate con un finanziamento della Comunità Montana Basso Sinni”.
A ciò vanno aggiunti i numerosi interventi di abbellimento del centro storico, che saranno completati con una ulteriore spesa di 350 mila euro per la realizzazione di pavimentazione e illuminazione pubblica. L’intervento, già finanziato, è ora in fase di progettazione. Non sono mancati interventi sulla viabilità, in particolare con la messa in sicurezza dello svincolo per la Sinnica. Inoltre, sempre secondo Olivieri, l’amministrazione avrebbe guardato con grande attenzione alle politiche sociali. Tre gli obiettivi raggiunti: l’attivazione del Sad (Servizio di Assistenza Domiciliare per gli anziani e i disabili); la realizzazione di un laboratorio per gli anziani e l’attivazione di un servizio di trasporto bus per il mare. Sono solo alcuni degli elementi su cui Olivieri vuole fondare la sua sfida. Chi, dalla sponda del centrosinistra, sarà pronto ad accoglierla?

Pino Suriano - Il Quotidiano della Basilicata

29 set 2008

Calcio: il Rotondella parte col piede giusto

La squadra di Martino sbriga con facilità la pratica Tramutolese

ROTONDELLA – Comincia nel migliore dei modi la nuova stagione in prima categoria dell’ Associazione Polisportiva Rotondella. La formazione, guidata anche quest’anno dal tecnico Antonio Martino, mirerà ancora alle zone alte della classifica, senza rinunciare a qualche legittimo sogno di Promozione. Il gruppo, infatti, è ormai rodato ed esperto, e quest’anno si è rafforzato con i nuovi innesti provenienti dalla fusione con la società Basso Sinni, tra cui i giovani e promettenti centrocampisti Francesco Oriolo e Nicolò Divincenzo. Insieme a loro sono arrivati alcuni “veterani” del calcio nostrano, come il terzino Giambattista Toscano, con esperienze in Eccellenza, il difensore Pasquale Varlaro, proveniente dal Montalbano, e l’attaccante Rocco Quinto, anch’egli dal Montalbano. Molto gradito anche il ritorno del giovanissimo Gaetano Galati, che ritorna alla squadra del paese natio dopo un anno di trasferta.
“Per il resto – ha spiegato il direttore sportivo Antonio Divincenzo – abbiamo confermato il gruppo portante dell’anno scorso. Si tratta di ragazzi che giocano insieme da molto tempo e si sentono legati ai colori della società”. Insomma, il Rotondella mira ai grandi traguardi e sente di avere i mezzi per raggiungerli.
Fa ben sperare, in proposito, la prima uscita di campionato. La squadra jonica si è abbattuta su una malcapitata Tramutolese, sconfitta per 3-1 sul terreno di rione Mortella. Una partita a senso unico, almeno nel secondo tempo. Nella prima frazione, per la verità, il Rotondella non era riuscito a concretizzare tutte le occasioni create, rischiando più di una volta in difesa e facendosi beffare da Abelardo al 43’, che andava così a pareggiare la rete di Manolio, siglata su rigore al 30’. Nella ripresa la squadra di Martino rientrava in campo con tutt’altro piglio. E già al 50’ arrivava il vantaggio, siglato da Ripa su cross dalla sinistra di Tarantino. Al 78’ la rete del definitivo 3-1 a firma di Galati, che chiudeva la pratica dopo un interminabile batti e ribatti in area ospite. Quindici minuti prima del gol il Rotondella aveva sciupato un’altra grande occasione con Manolio, che questa volta falliva un rigore concesso per fallo di mano su cross di Santarcangelo.
Si attende ora di vedere se l’ottima prestazione sarà ripetuta anche in trasferta, dove il Rotondella fa generalmente più fatica. La prova del nove è attesa per domenica in quel di Tursi, contro l’Aurora Nicola Russo, dove gli jonici troveranno un avversario da non sottovalutare, anche per la voglia di rivalsa dopo la sconfitta alla prima sul campo del Bernalda. Le notizie del pre e del post partita saranno rese note quasi in tempo reale sul sito della società (www.adprotondella.it), ravvivato con una nuova veste grafica e una serie di servizi divertenti, tra cui un originalissimo gioco di pronostici per le partite del campionato.

Pino Suriano - www.ilquotidianodellabasilicata.it

26 set 2008

Caso Falcone: un contributo dal comune di Montalbano

E intanto il sottosegretario Craxi chiude le porte per la reclusione in Italia

MONTALBANO JONICO – Un gettone di presenza per la difesa di Angelo Falcone. Non sarà certo il gesto dei consiglieri comunali di Montalbano Jonico a risolvere le grane giudiziarie del giovane detenuto in India, ma può essere l’inizio di una più ampia catena di solidarietà. I membri dell’assise cittadina, infatti, hanno deciso di devolvere alla causa il gettone di presenza dell’ultima seduta del consiglio, “come richiesto da Giovanni Falcone, padre di Angelo, il 9 settembre scorso”.
Cominciano a sortire qualche effetto, dunque, le numerose richieste di aiuto inviate nei giorni scorsi da Falcone a numerosi enti pubblici e istituzioni. La speranza di Giovanni, naturalmente, è che altri seguano la strada tracciata dagli amministratori di Montalbano, aiutandolo a sostenere le ingenti spese per la difesa.
Quasi certamente, infatti, Angelo Falcone e Simone Nobili (l’amico arrestato con lui) ricorreranno in appello dopo la condanna in primo grado a dieci anni di reclusione, decretata lo scorso 22 agosto dal tribunale indiano.
E’ quanto ha consigliato alla famiglia anche il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi, interrogata sulla vicenda dal parlamentare del Pdl Tommaso Foti. Non induce all’ottimismo la sua dichiarazione in merito a un possibile intervento diplomatico della Farnesina per riportare in Italia i due detenuti: “L’india- ha dichiarato il sottosegretario- non ha aderito alla Convenzione di Strasburgo sul trasferimento delle persone condannate, pertanto non appare percorribile l’ipotesi di recludere i due piacentini, che continuano a dichiararsi innocenti, in un carcere italiano”.
Rassegnato il commento di Foti, tra i politici più attenti alla vicenda sin dai tempi dell’arresto nel marzo 2007: “Come temevo, ogni altro escamotage studiato per riportare i due bobbiesi in Italia cozza contro la mancanza di strumenti giuridici che disciplinino i rapporti tra India ed Italia, per vicende di questo tipo.
Al di là del sostegno, anche economico, fornito dalle nostre autorità diplomatiche ai due connazionali, non vedo altra strada che la difesa nel processo d'appello, magari ricorrendo ad altro legale rispetto a quello che ha seguito, con scarsa fortuna, il processo di primo grado”. Continua, intanto, la battaglia politica e mediatica di Giovanni Falcone, sempre impegnato a ottenere il gratuito patrocinio anche per i detenuti all’estero. “Quella del gratuito patrocinio – ha dichiarato più volte Falcone – è una anomalia tutta italiana che va a intaccare il principio costituzionale dell’uguaglianza di diritti tra cittadini italiani”.

Pino Suriano - Il Quotidiano della Basilicata

25 set 2008

Nettezza urbana: un peso e due misure

Nova Siri rescinde il contratto a una ditta con sospetto subappalto. Rotondella lo prolunga

NOVA SIRI – Un peso e due misure. Hanno agito così, in modo completamente diverso, i comuni di Nova Siri e Rotondella. Di fronte allo stesso (e gravissimo) problema, hanno scelto due strade opposte. Questi i fatti. Entrambi i comuni, come è noto, avevano affidato il servizio per la raccolta dei rifiuti alla stessa ditta, con sede in Campania. Fin qui nulla di strano, almeno fino a quando alcuni lavoratori impiegati dalla ditta non hanno cominciato a lamentare mancati pagamenti per almeno cinque mesi. Sia a Rotondella che a Nova Siri.

Una anomalia gravissima, alla quale se ne è poi aggiunta un’altra non meno rilevante: secondo alcune notizie apprese dal comune di Nova Siri, la ditta appaltatrice si serviva di lavoratori assunti e retribuiti da un’altra ditta. C’erano, insomma, gli estremi del “subappalto”, forma vietata dalle leggi per questo genere di affidamento di servizi pubblici.
A questo punto, consultato l’ufficio legale, il comune di Nova Siri ha compiuto un gesto deciso: l’immediata rescissione del contratto con la vecchia ditta e l’espletamento di una nuova gara per l’affidamento del servizio per i mesi successivi. Una mossa senz’altro coraggiosa, ma non sappiamo, almeno per ora, se sia stata quella giusta. La ditta, infatti, ha subito citato in giudizio il comune ritenendo infondate le motivazioni che avevano condotto alla rescissione. Insomma, secondo i legali della ditta non si sarebbe trattato di subappalto illegale!
E’ quello che avranno pensato anche gli amministratori del comune di Rotondella. I quali (ecco il paradosso!) non solo non hanno preso in considerazione l’ipotesi di rescissione, ma hanno addirittura prorogato il contratto (in scadenza nel mese di maggio) con la stessa ditta.
All’origine della scelta una motivazione di carattere politico: già da quest’anno, a Rotondella, dovrebbe prendere il via l’azienda municipalizzata, che si occuperà anche della raccolta rifiuti. “Avviare una gara per soli cinque mesi – hanno detto gli amministratori – non avrebbe avuto senso e probabilmente non si sarebbe presentata nessuna ditta”. Da qui la scelta di prorogare il contratto fino al 30 ottobre, pur essendo a conoscenza di entrambe le anomalie prima richiamate.
Per quella legata agli stipendi, in verità, il comune si è già attivato provvedendo a bloccare i pagamenti delle fatture alla ditta. La quale, a sua volta, pare aver minacciato la cessazione del servizio, qualora la situazione perdurasse. Insomma, anche a Rotondella si profilano gli estremi per una battaglia legale, anche se per ragioni diverse. Infatti, i suoi amministratori e funzionari, a differenza dei colleghi di Nova Siri, non hanno mai messo in discussione la legalità della gestione del servizio, contrapponendosi alla ditta solo per la questione dei lavoratori.
Chi ha agito meglio, Rotondella o Nova Siri? Ce lo dirà solo la sentenza giudiziaria tra il comune e la ditta: una vittoria in giudizio del comune di Nova Siri equivarrà a una condanna politica dell’amministrazione di Rotondella. Se invece vincerà la ditta, sarà stata più ragionevole la “prudenza” di Rotondella. Attendiamo il verdetto.

21 set 2008

Tour educational da Nova Siri

Cinquanta capi gruppo in giro per la Basilicata con AlpitourWorld

NOVA SIRI – Quasi cinquanta turisti sono in giro per la Basilicata in questo scorcio conclusivo di settembre. Non si tratta di turisti come gli altri, ma dei referenti di Cral aziendali e agenzie di viaggi. Sono quelli che il turismo lo propongono a gruppi aggregati e generalmente molto ampi. Insomma, sono quelli che garantiscono i grandi numeri. Sono giunti in Basilicata su proposta di AlpitourWorld e Input Viaggi, che li accoglie e li ospita nelle migliori strutture dell’area, organizzando per loro escursioni giornaliere, animazioni e degustazioni tipiche.
L’educational tour (è il nome tecnico di questo genere di promozione “sul campo”) è stato presentato venerdì sera presso la sala conferenza del villaggio AlpitourWorld di Nova Siri. Hanno fatto gli onori di casa Cosimo Rubino, direttore del villaggio Aw di Nova Siri, e Sonia Sorlino, responsabile dei gruppi Aw.

Sulle nuove frontiere del turismo lucano si è soffermato invece Franco Garofalo, partner di Aw in Basilicata. Quest’ultimo ha presentato le numerose possibilità di escursioni offerte ai gruppi, con indicazioni specifiche sui tempi di percorrenza e raggiungimento di porti e aeroporti. Garofalo ha poi evidenziato la nuova spinta collaborativa con cui si sta cercando di “pacchettizzare” il turismo locale, accorpando le varie risorse dei luoghi, dalla tradizione enogastronomica alla bellezza dei paesaggi incontaminati, passando per i reperti archeologici e i grandi eventi dell’area, come il Blues in Town di Policoro.
Gli ha fatto eco Andrea Festa, dell’Apt Basilicata, che ha sottolineato il richiamo culturale dei borghi lucani, da Valsinni ad Aliano, fino alle celebri locations cinematografiche di Craco e Matera. Festa ha poi commentato i video promozionali della Basilicata proiettati in sala prima degli interventi. Particolarmente interessante il primo, con un’intervista a Francis Ford Coppola, che “aveva programmato un’intervista di tre minuti – ha raccontato Festa - e poi, preso dalla passione dei discorsi sulla Basilicata, si è soffermato a parlarne per quasi un’ora”.
E loro, i quasi cinquanta capi-gruppo, cosa dicono di questo primo impatto? Sono schietti, e perciò non risparmiano qualche battuta “sulle pinete non troppo pulite” e “sui negozi sempre chiusi nel sud Italia”, ma non possono nascondere la curiosità destata da “questa terra tanto sconosciuta quanto affascinante”. E si congratulano per l’accoglienza. “Una conferenza di programmazione così ricca ben organizzata – racconta il signor Albertini, di San Donato Milanese – non l’avevo mai vista”. E non è certo al suo primo educational tour.

20 set 2008

Antonio Pastore: "sono ben altri i problemi di Rotondella due"

Un commento dell'assessore al post sul calendario degli eventi

Pubblico di seguito l’intervento dell’assessore comunale Antonio Pastore, proposto da lui stesso come commento al precedente post. Ne evidenzio, con sincera stima, alcuni importanti spunti di autocritica sulle politiche attuate per Rotondella due dall’attuale amministrazione. Si tratta, naturalmente, di un commento: estemporaneo, potenzialmente rivedibile, e perciò da non strumentalizzare (secondo me!) per eventuali usi esterni al blog. Ritengo, comunque, che potrà essere un valido elemento di discussione.

Ciao Pino! Ti ringrazio per avere avviato una discussione su argomenti che saranno oggetto della prossima campagna elettorale. Sarà pur vero che gli spettacoli di questa estate, ma anche delle scorse, sono stati incentrati tutti sul centro storico , ma credo che il centro storico debba essere punto di partenza per una promozione turistica adeguata. Lo spettacolo serve ad animare una comunità sia sul piano sociale che economico. Ricordo, inoltre, che già l'anno scorso il festival Rockondella è stato riconosciuto dalla regione come “Grande evento”.
Su Rotondella due: penso che i problemi di quel quartiere non riguardino solo gli spettacoli. Da buon politico, perciò, mi aspetterei un richiamo sui ritardi delle promesse fatte a Rotondella due in termini di trasferimenti di servizi (tipo l'ufficio postale); il bando della farmacia; il famoso terzo medico di famiglia; il regolamento urbanistico nuovo ( in cui è prevista una nuova tipologia abitativa, con allargamento della zona artigianale e commerciale). Avrei preferito difendermi da un attacco di questo genere (… che mi tocca farmi da solo) e non per il numero delle feste.
Credo che ci sia bisogno di essere chiari con i rotondellesi di rotondella due, ma direi della Trisaia in genere: penso che loro ( o una parte di loro) dovrebbero recuperare un senso di apparteneza alla comunità. E comunque, senza scendere in polemiche speculative di inizio campagna elettorale, resta il fatto che Rotondella, nella sua interezza “mare-monti” se saprà fare sistema potrà avere una prospettiva di sviluppo, ma se continua a pensare al piccolo orticello quella pagliuzza diventerà un trave che la schiaccerà. Invito Francomano e il pd rotondellese a fare il proprio lavoro convocando tavoli di discussione sul prossimo futuro di Rotondella, visto che Francomano già sente l'odore di essere il prossimo sindaco.
Ti lascio con una citazione
“E' necessario che l'uomo si avvicini sempre più al bene e si adoperi per preservare la propria mente dalla malvagità. La mente di colui che compie buone azioni di malavoglia, infatti, si diletta nel male (Buddha)

Antonio Pastore

17 set 2008

L'estate ricca di Rotondella

47 mila euro per riempire tutte le serate di luglio e agosto

ROTONDELLA – Quarantasette mila euro non sono spiccioli. Neppure per il comune di Rotondella, che ha da poco ricevuto 2,8 milioni di euro di compensazione ambientale per la presenza sul territorio del centro Itrec di Trisaia.
Sono i soldi spesi questa
estate per la realizzazione del programma estivo, ancora una volta incentrato sul “Rockondella”, festival di rock alternativo sulla breccia da più di venti anni. La cifra è parsa esagerata a Vincenzo Francomano, capogruppo dell’opposizione in consiglio, soprattutto in considerazione di alcuni aspetti: la totale centralità dei concerti rock rispetto ad altri eventi culturali come il teatro e la poesia, la pressoché esclusiva attenzione a un pubblico giovane con pochi eventi di interesse per bambini e anziani.
Più di qualcuno, inoltre, ha lamentato la quasi totale emarginazione di altre aree del territorio (Rotondella due ed il lido Rivolta) e l’assenza di un cosiddetto “grande evento” che potesse definirsi di richiamo.
Non l’ha mandata giù Antonio Pastore, assessore comunale alla cultura e principale promotore del cartello di eventi: “ Abbiamo speso troppo? Non scherziamo, i miei colleghi di giunta dicevano che mi sarei potuto sbilanciare anche con 20 mila euro in più, sono stato io a frenare. Non vogliamo certo scialacquare i soldi della compensazione, ma ci sentiamo obbligati a sfruttare questa occasione per dare una nuova marcia alla promozione e allo sviluppo del territorio”.
Proprio su questa urgenza di promozione del territorio avrebbe fondato tutto il programma: “Potevamo spendere tutto per un solo grande evento, ma poi il centro storico sarebbe rimasto “morto” negli altri giorni. Così abbiamo pensato di organizzare tanti eventi che permettessero una qualche animazione per ogni singola serata”.
In effetti è andata così. Decine di spettacoli ed eventi hanno animato le serate dal 12 luglio al 25 agosto, senza soluzione di continuità. La scelta di riempire gli spazi, secondo Pastore, non avrebbe comunque ridotto la qualità: “Non abbiamo mica chiamato gli ultimi arrivati. Qui da noi è passata gente come Joe Durso, Graziano Romani (fresco vincitore del Premio Ciampi) ed Enrico Capuano. E poi – aggiunge con un pizzico di orgoglio – nessuno potrà disconoscere il nostro impegno diretto nel programmare e promuovere gli eventi, a differenza di altri amministratori che preferiscono affidare tutto ad agenzie di mediazione culturale che spesso guadagnano più degli artisti. Solo sull’eccessiva attenzione al rock – ammette – sarei pronto a mettermi in discussione, ma per il resto no”.
Checché se ne dica delle scelte sul piano politico, nessuno potrà comunque disconoscere l’impegno pratico dell’assessore. Quaranta serate non vengono fuori con la bacchetta magica. L’anno prossimo, a programmare l’estate, ci sarà la nuova amministrazione, che probabilmente non avrà avuto lo stesso tempo per programmare gli eventi. E allora, forse, rimpiangeremo la “ricca” estate del 2008.

Pino Suriano - www.ilquotidianodellabasilicata.it

16 set 2008

Tra poco a nuovo la via della Laccata

Pronto uno stanziamento della Provincia per 70 mila euro
NOVA SIRI – Sarà rimessa in sesto la strada provinciale di contrada Laccata, quella che conduce dal cosiddetto bivio “Flaminio” alle spiagge di Nova Siri. A darne notizia è Angelo Stigliano, consigliere comunale di minoranza (Pd), che più volte aveva espresso l’urgenza del provvedimento.L’intervento di riqualificazione si avvarrà di uno stanziamento di circa 70 mila euro deliberato dalla Provincia di Matera, ente gestore della strada. I fondi dovrebbero bastare per riqualificare almeno 3 dei 4,6 km che costituiscono il tratto. “A quel punto - spiega il consigliere - non sarà difficile reperire i fondi per la parte restante. E’ comunque importante cominciare”. L’intervento si caratterizza per una particolare valenza strategica, poiché facilita il collegamento con il mare evitando il transito veicolare nel centro di Nova Siri Marina. “Tutto ciò – aggiunge Stigliano – avrà anche altre implicazioni positive. Offrire una via alternativa di accesso al mare, infatti, significa anche garantire un miglior deflusso del traffico nei pressi del semaforo, ormai noto per i suoi imbottigliamenti estivi. Con questo intervento, inoltre, si andrà a snellire anche il traffico sul corso di Nova Siri (via Siris), offrendo ai suoi abitanti maggior sicurezza stradale”.Il discorso del deflusso veicolare, naturalmente, avrà bisogno di una diversa valutazione quando sarà pronta la variante della ss 106 bivio di Nova Siri. Proprio giovedì, in un’intervista al Quotidiano, il ministro alle Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli, richiamava l’intervento tra quelli di prossima realizzazione, già presenti nelle Delibere del Cipe 121/2001 e 130/2006.Pur essendo ormai in fase avanzata, rispetto alle lungaggini burocratiche del passato, l’intervento richiederà comunque tempi non brevi. “Intanto – conclude Stigliano – non possiamo certo rimanere fermi ad aspettare. Noi dobbiamo essere pronti a garantire migliori condizioni già per la prossima estate, al fine di non penalizzare ulteriormente l’attrattiva turistica del territorio”.

Pino Suriano - Il Quotidiano della Basilicata

13 set 2008

Valsinni: l'estate di Isabella fa il pieno solo ad agosto

Il sindaco Olivieri: "bisogna concentrare la promozione sul mese di luglio"

VALSINNI – Si chiude con il segno “più” la stagione del Parco Letterario Isabella Morra. I dati sulle presenze estive, però, lasciano spazio a qualche riflessione. E infatti, se nel mese di agosto le visite al Parco e ai suoi spettacoli hanno raggiunto il top, lo stesso non può dirsi per il mese di luglio, che ha fatto registrare un decremento del 10-15% rispetto allo scorso anno. Il dato è in linea con il trend turistico della fascia metapontina e documenta, se ve ne fosse bisogno, la stretta connessione tra i risultati del turismo della costa e quello dei borghi. Da qui una considerazione banale, che ha fatto discutere gli amministratori e gli operatori della Pro Loco (l’ente che gestisce il Parco): conviene tenere in piedi un simile “carrozzone” per circa sessanta giorni se poi quelli redditizi si riducono ad appena venti, dal 5 al 25 agosto?
“La tentazione di ridurre l’attività al solo mese di agosto è forte, – spiega Gennaro Olivieri, sindaco di Valsinni – e confesso che ne ho seriamente discusso con Rocco Truncellito, presidente della Pro Loco e ideatore del Parco. Alla fine, però, abbiamo convenuto che sarebbe un peccato rinunciare senza prima aver tentato di cambiare direzione”.
In che senso? “Per cambiare le cose dovremmo concentrare ogni sforzo promozionale nel mese di luglio. Si parla sempre di destagionalizzazione, ma per renderla effettiva bisogna operare in un certo modo. Visto che agosto ormai va da sé, tutti gli enti e gli operatori dovrebbero incentivare la promozione per luglio, sia in termini pubblicitari, sia in termini di offerte commerciali e qualità. Faccio un esempio: quest’estate la provincia di Matera ha messo in piedi un’iniziativa egregia, “Provincia in bus”, che ha permesso ai turisti di girare per la Basilicata e visitare alcuni borghi non troppo pubblicizzati dai tour operators. Valsinni ne è stata interessata, ma solo nel mese di agosto, quando già tutto era pieno. E allora, perché non concentrare anche questi sforzi nel mese di luglio?”
La ricetta di Olivieri, dunque, è semplice: razionalizzare la proposta turistica e concentrarla nei periodi vuoti. “Non è solo per un interesse locale – chiarisce il sindaco - anche perché il dato di Valsinni è solo l’iceberg di un più ampio contesto territoriale”.
Anzi, in ambito territoriale Valsinni è un punto di eccellenza. Il Parco letterario, con la sua offerta teatrale, musicale ed enogastronomica, rappresenta un esempio concreto di quella prospettiva decantata da tutti ma realizzata da pochi: produrre economia con la cultura.
Attorno agli spettacoli del parco, infatti, girano interessi di artisti e ristoratori, che accolgono i turisti sotto il borgo con musica e prodotti tipici locali. Il successo di questa intuizione è dovuto alla grande cura dell’aspetto estetico del borgo, all’impegno degli artisti e a una eccezionale capacità di innovazione. Ogni anno, infatti, il Parco riserva ai suoi visitatori almeno una novità sul piano del soggetto e della sceneggiatura, assicurandosi così anche l’interesse dei residenti e degli abitanti dei comuni limitrofi.
Quest’anno l’innovazione ha riguardato pure gli attori, che hanno dovuto sostituire, per alcune settimane, la presenza dello storico “menestrello” Erminio Truncellito, impegnato nelle riprese del film “Il grande sogno”.
Si tratta di un rilettura cinematografica del ’68, per la regia di Michele Placido. Erminio recita la parte di uno studente della contestazione, accanto al protagonista del film, che avrà il volto di Riccardo Scamarcio, idolo indiscusso delle teenagers italiane. Truncellito è alla seconda esperienza cinematografica, dopo quella nel film di Marta Bifano “Sexum Superando”.

Pino Suriano - www.ilquotidianodellabasilicata.it