19 mar 2012

"Rispondere all'amore...si può". Settimana vocazionale a Nova Siri

NOVA SIRI – Per le strade e per le case di Nova Siri, da qualche giorno, girano undici giovani non molto conosciuti in paese. Portano con sé una strana carica di entusiasmo coinvolgente. Chi sono? Cosa fanno? Più di qualcuno se l’è chiesto, forse anche con un po’ di sospetto. Non ce n’è motivo. Sono gli undici giovani seminaristi del Seminario Maggiore di Potenza che, sotto la guida del loro Rettore, sono giunti a Nova Siri per una settimana vocazionale da lunedì 12 a domenica 18 marzo. E’ un’esperienza fuori dalle mura del Seminario, per chiarire al mondo (e sempre più anche a se stessi) le ragioni della scelta vocazionale. L’iniziativa ha un titolo non casuale: “Rispondere all’Amore si può”. E’ un richiamo esplicito al “sì “che loro stessi hanno…… voluto dire alla “chiamata” vocazionale in corso di verifica. Ma è anche una “sfida” per tutti gli altri, magari una “provocazione” positiva per chi sentisse in sé la stessa chiamata.
Hanno scelto di essere tra la gente, parlare alla gente, condividerne le ansie e i problemi. Per aiutare e per aiutarsi. Stanno vivendo un calendario intensissimo di impegni: la mattina si parte con Santa Messa e recita delle Lodi, poi si dividono in gruppi e portano una parola di conforto ai malati del paese. Sono andati anche nelle scuole, per parlare ai più giovani. Naturalmente senza mai trascurare i tanti momenti di preghiera, catechesi e dialogo con i fedeli. Ne sono stati organizzati diversi in questi giorni, con i ragazzi che riceveranno la Cresima, con i movimenti laici del territorio, con una Confraternita Locale e con gli animatori di catechesi. La loro evangelizzazione è spesso accompagnata dalla presenza e dall’aiuto dei due sacerdoti locali, don Mario Lacolla e don Serafino Lasala, che hanno fortemente tenuto all’iniziativa.
E’ in programma per sabato il momento centrale della loro permanenza, con la Santa Messa celebrata alle 18 dal Vescovo, Francesco Nolè, presso il Santuario Madonna della Sulla. A seguire una festa di saluto nel piazzale antistante la Chiesa Sant’Antonio di Padova di Nova Siri Scalo. Entro la tarda mattinata di domenica è prevista la loro partenza. E chissà che il loro passaggio non possa lasciare una traccia nel cuore di qualcuno, magari già “toccato” dalla chiamata. Di certo una cosa è già accaduta: l’affezione di tanti per questi ragazzi e il loro entusiasmo. Il loro passaggio non sarà dimenticato.

Pino Suriano - dal Quotidiano della Basilicata del 17 marzo 2012

15 mar 2012

Il planetario di Archimede. Il 16 incontro a Rotondella

Proseguono le iniziative promosse dall’Assessorato alle Politiche culturali del centro jonico con la conferenza in programma per venerdì 16 marzo, alle ore 18.00, nella Sala consiliare “Antonio Bianco”.
Ritrovamenti archeologici ed interpretazioni scientifiche di alto valore come gli studi di dell’ing. Giovanni Pastore, rotondellese, docente di Costruzioni Meccaniche presso le Facoltà di Ingegneria Meccanica di alcune Università italiane, sul “Planetario di Archimede ritrovato” (che è il titolo dell’importante pubblicazione dedicata all’argomento) e sulla “Brocchetta pitagorica di Ripacandida”.
L’incontro, coordinato da Battista D’Alessandro, prevede gli interventi iniziali del sindaco del centro jonico Vincenzo Francomano e dell’assessore Maria Cuccarese.
Seguirà un’approfondita introduzione sul tema di Antonio De Siena, Soprintendente per i Beni archeologici della Basilicata e, quindi, la relazione di Giovanni Pastore.
Gli studi di Pastore riguardano l’ingranaggio rinvenuto ad Olbia, in Sardegna, nel 2006 (successivamente restaurato) dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici, che lo ha datato dalla fine del III alla metà del II secolo a.C. (l’Autore lo considera attraverso motivazioni e prove scientifiche componente del Planetario di Archimede) e la “Brocchetta” del V secolo a.C. ritrovata a Ripacandida in Basilicata, di derivazione pitagorica, che raffigura l’impatto, realmente avvenuto, di un grande meteorite sulla Terra, e che le leggi fisiche ivi graficamente rappresentate, straordinariamente moderne, sono in completa antitesi con la successiva dogmatica fisica aristotelica. Si tratta di studi che a parere di diversi studiosi mettono in crisi conoscenze ormai date per acquisite. Un’incontro culturale, quindi, dall’indubbio fascino. 

14 mar 2012

Mostra Sussidiarietà a Policoro. I servizi della stampa locale

Qui la nota stampa di presentazione pubblicata da Basilicatanet

Qui l'articolo da ilmetapontino.it a firma di Angela Divincenzo

Qui l'articolo di Gabriele Elia pubblicato sul Quotidiano della Basilicata

Qui il servizio televisivo di Emmenews con intervista al sottoscritto e ad Andrea Borraccia, presidente Associazione Culturale La Scuola di Atene

La grammatica come un gioco

COLOBRARO – La grammatica è una disciplina scolastica, ma può diventare anche una sfida. Sarà così per cinque alunni della Classe II della Scuola Secondaria di Primo Grado di Colobraro. Si tratta di Alessio Fortunato, Alessia Modarelli, Andrea Chiara Modarelli, Lucia Modarelli e Fabrizio Lucarelli.
Sono i ragazzi che hanno superato la prima fase delle Olimpiadi Nazionali “Asso della Grammatica”, e si apprestano ora ad affrontare la fase provinciale. Qualora risultassero vincitori, dovranno poi affrontare una fase regionale e accedere, eventualmente, alla finale prevista per la fine dell’anno a Catania.
Un’avventura innovativa, quella delle Olimpiadi di Grammatica, che si affianca alle più note Olimpiadi della matematica, della Chimica e della Fisica. Ogni sfida si svolge attorno ad un tavolo da gioco con due, tre o quattro squadre, ciascuna formata da un massimo di 5 alunni. La competizione verte sulla morfologia, sulla sintassi della frase semplice, su alcune figure retoriche e linguistiche dell’italiano. I singoli quiz sono tratti dalle carte in dotazione al gioco da tavolo.
“Le olimpiadi di grammatica – ha spiegato l’insegnante Giovanna Tarantino - intendono offrire agli alunni una motivazione forte allo studio della grammatica, oltre che uno strumento efficace di didattica ludica e un’occasione formativa per superare molte criticità nell’apprendimento della lingua  italiana evidenziate di recente anche dalle prove Invalsi e Ocse Pisa”.
Le criticità linguistiche evidenziate rappresentano, in effetti, un importante fattore di svantaggio della scuola italiana rispetto a quelle di altri paesi. Per colmare lo svantaggio tutto può essere utile: anche la grammatica come gioco.

Da Il Quotidiano della Basilicata

Rubavano gasolio nella Scuola Materna, uno è di Nova Siri

ROCCA IMPERIALE - I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno arrestato a Rocca Imperiale due persone, Emanuele Travascia, di 35 anni, sorvegliato speciale, e Carmine Santarcangelo, di 55, rispettivamente di Policoro e Nova Siri (Matera), sorpresi mentre rubavano gasolio dalla cisterna di una scuola. I due sono stati bloccati dai militari mentre caricavano il gasolio, contenuto in tre taniche, su un’automobile. 

Qui un link alla notizia

Progetto di estrazione petrolio. Incontro tra sindaci a Rotondella

Si è svolto a Rotondella un incontro preliminare promosso dal sindaco del centro jonico Vincenzo Francomano per affrontare le problematiche legate al Progetto ricerca idrocarburi “Tempa La Petrosa” della Total E&P Italia che interessa i comuni di Colobraro, Montalbano Jonico, Nova Siri, Rotondella, San Giorgio Lucano, Santarcangelo, Senise, Tursi e Valsinni. E’ quanto si legge in una nota stampa diffusa dal Comune di Rotondella.
All’incontro hanno partecipato i il sindaco di Senise Giuseppe Castronuovo, il vicensidaco di Santarcangelo Roberto Fantini, per il comune di Niova Siri Antonio Melidoro e Walter Lobreglio, vice-sindaco ed assessore all’ambiente di Rotondella.
Gli amministratori degli altri comuni, pur condividendo l’iniziativa sono stati impossibilitati a partecipare a questo primo incontro. Dall’incontro è emersa la volontà di evidenziare ulteriormente la forte vocazione turistica e agricola (produzioni ortofrutticole di qualità) delle aree interessate.
In attesa di un prossimo incontro, durante il quale verrà stabilito dagli amministratori dei comuni interessati una linea di azione comune, i sindaci di Rotondella e Nova Siri hanno fatto già pervenire alla Regione Basilicata – si legge nella nota - il proprio “parere contrario” in quanto l’intervento proposto dalla Total modifica sensibilmente “gli equilibri del territorio a forte vocazione agricola e turistica e potrebbe comportare aggravio al fenomeno della subsidenza interessante la zona dove attualmente è ubicato il Centro Enea”. 



dal sito Basilicatanet

2 mar 2012

150 anni di Sussidiarietà. Arriva a Policoro la Mostra inaugurata a Rimini dal Presidente Napolitano

Si presenta domani, sabato 3 marzo, la mostra "150 anni di Sussidiarietà. Le Forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell'uomo", realizzata per la XXXII edizione del Meeting per l'Amicizia tra i Popoli.
La Mostra, giunta in Basilicata grazie all'impegno della sezione regionale della Compagnia delle Opere, farà tappa a Policoro dal 2 al 6 marzo, presso il Centro Giovanile Padre Minozzi.
Sabato 3, alle ore 19, l'incontro di presentazione nell'auditorium di Padre Minozzi. Saluti di Vincenzo Lapenta, Vice Presidente Compagnia delle Opere di Basilicata, e relazione storica del
Prof. Giovanni Picierro. Coordina Pino Suriano, Giornalista del "Quotidiano della Basilicata".
Al termine dell'incontro sarà possibile visitare la Mostra illustrata dai volontari dell'associazione. Nel caso non sia possibile partecipare all'evento di presentazione, la mostra, come detto, sarà comunque aperta e visitabile dal 2 al 6 marzo 2012, dalle 08.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.00.

23 feb 2012

Fiumi ingrossati. Allerta per i comuni di Nova Siri, Policoro e Rotondella

La Protezione civile sta procedendo al monitoraggio costante dei fiumi lucani a seguito delle copiose precipitazioni di neve, che si sta sciogliendo, e di pioggia. La Regione ha provveduto ad allertare i sindaci di Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Montalbano Jonico, Rotondella, Policoro, Nova Siri e la Prefettura di Matera. QUi la nota stampa

12 feb 2012

Rotondella nel sito Città Nuova le bellezze della Chiesa di Sant'Antonio

Ho trovato questo sito che accenna a Rotondella tra i paesi con bellezze di carattere religioso. Leggete qui

28 gen 2012

Hotels.com: Nova Siri è la meta più cliccata d'Italia

NOVA SIRI - Hotels.com non è un portale web qualsiasi, ma raccoglie prenotazioni per 140 mila hotels in tutto il mondo. E’ il luogo virtuale dove anche la gran parte dei turisti italiani ricerca informazioni per gli alloggi delle proprie vacanze. Ecco perché non è una notizia da poco quella diffusa ieri sulle località più ricercate dai turisti nella sezione italiana del sito. Il dato, rilevato dal numero delle digitazioni degli utenti, è di quelli che sorprendono. In testa alla classifica non ci sono le più note Rimini o Riccione, ma la lucana Nova Siri. Alle sue spalle, sul podio tutto virtuale, Riomaggiore e Pesaro. Tra i primi posti anche Grosseto, Cattolica e Cesenatico.
La notizia è stata diffusa ieri dall’Ansa, che ha fatto cenno anche alle località straniere più ricercate dai turisti italiani. Ai primi posti Minorca e Rodi. Il sorprendente risultato è stato accolto con entusiasmo dal sindaco di Nova Siri, Pino Santarcangelo, che ha così commentato: “Nova Siri, a quanto pare, ha più appeal di quanto stentano a credere coloro che ci abitano”.
E in effetti il livello di sorpresa del dato sarà certamente grande tra gli abitanti del centro jonico. Anche perché, nel corso dell’estate, non si era percepito un clima di entusiasmo tra gli operatori turistici per l’esito della stagione, anche a causa della crisi. Di certo, però, non si può negare che Nova Siri, negli ultimi anni, sia cresciuta molto in termini di immagine a livello nazionale. In parte grazie alla presenza dei villaggi e al loro forte richiamo extraregionale (Giardini d’Oriente, Akiris, Bravo Club e, da quest’anno, Toccacielo), in parte per lo sforzo promozionale realizzato dall’amministrazione anche attraverso trasmissioni Rai e la promozione di grandi eventi, tra tutti Cinemadamare. A proposito, giovedì pomeriggio quasi tutti i Tg nazionali hanno citato il festival diretto da Franco Rina: era stata l’ultimo evento italiano ad ospitare quel gran genio del cinema che è stato Theo Anghelopulos, scomparso nei giorni scorsi.
Pino Suriano - pubblicato su www.ilquotidianodellabasilicata.it del 27 gennaio 2012

24 gen 2012

Nova Siri, intesa Comune – sindacati pensionati

Il Comune di Nova Siri ha stipulato un Protocollo di Intesa con le organizzazioni sindacali dei pensionati della Provincia di Matera Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil.  Qui il link alla notizia completa

21 gen 2012

La Rivolta dei Forconi arriva anche in Basilicata

Anche in Basilicata un Movimento dei Forconi? Pare di sì. E' partito tutto da due gruppi Facebook nati in maniera indipendente (una ha circa 600 fans), che si sono presto uniti. Da loro è partito l'invito per un'assemblea aperta in programma per domenica 22 gennaio a Policoro, alle ore 10, 30.
Non è ancora emersa con chiarezza la matrice identitaria dei primi organizzatori, ma pare che sia interessata almeno una parte dell'area ambientalista che animò le proteste di Scanzano nel 2003. Tra coloro che stanno diffondendo l'evento c'è Felice Santarcangelo, responsabile dell'associazione ambientalista No Scorie Trisaia. Seguiremo gli esiti della vicenda. Colui che ha creato la pagina Facebook sull'evento, invece, è Gianni Fabbris, coordinatore nazionale della Confederazione Altragricoltura. Sulla pagina dell'evento si legge: "Invito ad incontrarci: la crisi non la paghiamo noi. Il movimento dei forconi è espressione dei movimenti di contadini/agricoltori/pastori/ che, insieme agli altri cittadini di altre categorie e settori sociali ed ai loro movimenti scendono in lotta per chiedere rispetto, dignità, lavoro e che le risorse delle nostre terre siano tutelate ed al servizio di tutti e non solo di speculatori e affaristi finanziari e politici. Il movimento contadino di lotta lucano sta discutendo. Discutiamone insieme. Giù le mani dalle nostre terre e dalle nostre vite". 


Si esplicita con chiarezza, in entrambi i siti e negli inviti, la volontà di non connotare l'iniziativa con colori di partito. E' però singolare che Giuseppe Scarlato, uno dei membri del Movimento Forconi di Sicilia, abbia scritto sulla bacheca di Fabbris: "Gianni non usare le cose fatte da altri come se fossero fatte da te". Fabbris ha poi chiarito: "Ho fatto a Scarlato una lunga telefonata e, credo, ci siamo chiariti.... non c'è alcun rischio di strumentalizzazione da parte nostra. Il movimento dei forconi va sostenuto per quello che è e noi in Basilicata proveremo a dare una mano".  



(immagine tratta dall'invito al Gruppo)

Qui il link al gruppo Facebook dell'evento
Qui la pagina personale di Gianni Fabbris

Pino Suriano

20 gen 2012

Antonio Martino non è più allenatore del Rotondella

"Lascio per motivi personali". Con una sentita lettera aperta, Antonio Martino, ormai ex allenatore del Adp Rotondella, ha comunicato la scelta di abbandonare la guida della squadra.
Martino lascia dopo sei anni sulla panchina degli jonici. Sono stati, nel complesso, sei anni di successi, che hanno riportato il Rotondella in Promozione dopo ben 22 anni.
Pino Suriano

16 gen 2012

A Montalbano il Liceo della Danza

NEL COMUNE LUCANO UNO DEI DODICI LICEI COREUTICI PREVISTI IN TUTTA ITALIA

L'Amministrazione municipale informa che all'Isis Pitagoradi Montalbano Jonico, dall'anno scolastico 2012/13 sarà istituito uno dei dodici licei coreutici statali previsti dalla riforma scolastica in Italia. Il Liceo coreutico dell'Isis Pitagora di Montalbano Jonico, è l'unico per la Basilicata, la zona jonica tarantina della Puglia e e la Calabria.

Dal Comune di Montalbano

10 gen 2012

Quell'asino di un bue a Policoro

POLICORO – Di fronte a quel bimbo che nasce tutto è rinnovabile. Anche il male, anche un “diavoletto con le corna”, che alla fine si ritrova lieto, accanto a Gesù nella grotta di Betlemme. Accanto a quel bimbo in fasce, di cui aveva sentito parlare già nell’Inferno, e che da subito avrebbe voluto incontrare anche solo per un istante. Alla fine ce l’ha fatta, grazie a un travestimento ingegnoso: vestito da bue, per evitare che le corna svelassero la sua vera identità.
Un diavoletto, ovvero il male, accanto a Gesù? Cosa lo ha reso possibile? La domanda è girata ad Ada e Giovanni, sei e cinque anni, che a sorpresa rispondono: “Ma lui, anche se era un diavoletto, voleva vedere Gesù”. La risposta è quella giusta, prova che lo spettacolo ha colto nel segno. E che l’essenziale, come tutte le cose belle, è chiaro e semplice, alla portata di grandi e piccoli: se si desidera con semplicità, neppure il male più tetro può ostacolare la contentezza. Ha lasciato una traccia di questo tipo “Quell’asino di un bue”, spettacolo teatrale messo in scena a Policoro dalla compagnia teatrale di Forlì “Compagnia Bella”. Sul palco gli attori Piero Bartolini e Laura Aguzzoni, in cabina di regia l’autore Giampiero Pizzol.
Li ha portati nella città jonica l’associazione culturale “La Scuola di Atene”, grazie all’intermediazione di Gianni Raimondi, presidente dell’associazione La Strada di Altamura, per un evento di beneficienza con ricavato in favore dell’Avsi. Il Metapontino ha risposto alla grande: più di duecento presenze hanno letteralmente gremito il salone di Padre Minozzi. Qualcuno, addirittura, è stato costretto a rimanere in piedi, ma non è stato un grande sacrificio, perché le battute e le trovate ingegnose del duo di attori hanno fatto dimenticare ogni disagio. Per i piccoli risate e tante partecipazione, per gli adulti anche qualche istante di commozione, per il modo insolito, delicato e profondo, con cui è stato “sfiorato” il Mistero del Natale.
Pino Suriano da Il Quotidiano della Basilicata del 10 gennaio 2012