2 ago 2013

Tavolo della Trasparenza. Il resoconto

Seguito solo in parte per problemi di connessione, mi segnalano, tra gli altri, ottimi interventi del sindaco di Nova Siri, Pino Santarcangelo, e del vice sindaco di Rotondella, Walter Lobreglio. 




Un mio tweet

E mentre passava il convoglio nucleare, a pochi metri, c'erano anche due ladri "sfortunati".

NOVA SIRI - Non c’erano solo le forze dell’Ordine nei pressi del Centro Enea a scortare il carico nucleare diretto all’Aeroporto Militare di Gioia del Colle. E non c’erano, a pochi passi, solo Nicola Piccenna e Ivano Farina, i due abili giornalisti che hanno filmato il tutto e lo hanno diffuso attraverso il sito del settimanale Oggi.
No, a pochi passi da lì, in quelle stesse ore, c’erano anche alcuni “ladri sfortunati”. Avevano già disattivato i satellitari di due escavatori nel cantiere della ss106, ma poi...


Il resto dell'articolo, a firma di Pino Suriano, è oggi sul Quotidiano della Basilicata

Scorie. Ma cosa c'è di preciso in Trisaia di Rotondella?

Uranio: quello che c'è a Rotondella (dati sulla base dei dispacci wikileaks)

Uranio arricchito, l’Heu (uranio a gradazione per armi): 15.398,4 grammi (le oramai famose 84 barre trasferite dal reattore Elk River, in disarmo, tra il 1969 e il 1971) unitamente a 92.414,2 grammi irraggiati (uranio fissile altamente arricchito); c’è poi l’uranio a basso arricchimento: 6.069 grammi di uranio impoverito conservato in soluzione nitrata e, in ultimo, una quantità grandissima di uranio naturale: 1.114.042,8 grammi.


Quanto riportato è parte dell' articolo del sito Ecoblog di cui si riporta il link
http://www.ecoblog.it/post/105431/nucleare-il-trasferimento-in-notturna-di-materiale-radioattivo-spiegato-dal-governo

Uranio Rotondella-Usa Il servizio del TG3 sul chiarimento in Commissione Ambiente

Il servizio del Tg3 sul messo in rete dal Canale Youtube dell'Ispra
https://www.youtube.com/watch?v=4RYbsNHQfYc&feature=youtu.be

La ricostruzione di Leo Amato per il QUotidiano della Basilicata, che chiama in causa anche le vicende simili accadute negli altri comuni italiani a servitù nucleare http://www.ilquotidianodellabasilicata.it/news/cronache/715304/Giallo-nucleare--il-caso-Casaccia.html

Un ricco articolo dal sito Ecoblog http://www.ecoblog.it/post/105431/nucleare-il-trasferimento-in-notturna-di-materiale-radioattivo-spiegato-dal-governo

Parte dell'articolo della Gazzetta del Mezzogiorno
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/il-governo-spiega-il-blitz-ala-trisaia-di-rotondella-le-barre-usa-no641783


Tavolo della Trasparenza in diretta streaming. Si può seguire anche sul metapontino.it

Sarà possibile seguire in diretta streaming il Tavolo della Trasparenza sul sito basilicatanet e sul sito metapontino.it Accolta la richiesta lanciata, tra gli altri, dal sindaco di Nova Siri Pino Santarcangelo.
http://www.ilmetapontino.it/cronaca/10396-nucleare-tavolo-della-trasparenza-domani-in-diretta-streaming-anche-su-ilmetapontinoit.html

1 ago 2013

L'articolo del 17 luglio di Piccenna (guardate cosa aveva scritto in rosso)

Il post è tratto dal sito www.toghelucane.blogspot.com


Domande al Viceministro Bubbico sullo stato dei serbatoi di scorie nucleari del Centro Enea-Trisaia di Rotondella

Quali iniziative assumerà Bubbico per informare i lucani e garantirne la sicurezza?
Un articolo, pubblicato sul settimanale “Il Resto” in data 9 giugno 2007, raccontava per filo e per segno quali sono i rischi che le barre di combustibile e i resti del riprocessamento del combustibile nucleare esausto, conservate presso il Centro Enea Trisaia a Rotondella, comportano per i Lucani e l'ambiente di un'area vastissima che comprende buona parte del Meridione d'Italia. Raccontava, anche, quali conseguenze avrebbero patito gli abitanti nel raggio di 400 chilometri in caso di incidente nucleare. Da quella data, nulla è cambiato anzi, quei serbatoi che erano “scaduti” da circa 25 anni oggi lo sono da 30. Trent'anni fa non garantivano più la tenuta di una poltiglia altamente corrosiva e radioattiva che da sola inquinerebbe l'ambiente per chilometri e chilometri, figuriamoci oggi. Come si sa, queste delicatissime questioni vengono trattate dal Ministero degli Interni ed oggi, un lucano, di quell'ufficio pubblico è Viceministro.

Illustrissimo sen. Filippo Bubbico, Lei cosa sa della sicurezza delle scorie nucleari custodite, negligentemente e neghittosamente, presso il Centro Trisaia di Rotondella? Quale piano a tutela della integrità delle popolazioni lucane ha predisposto il Ministero degli Interni in caso di incidente nucleare nel Centro Trisaia di Rotondella?

Illustrissimo signor viceministro, dieci anni fa (ed anche qualche giorno fa) lei sostenne di non conoscere l'intenzione del Governo Berlusconi di ubicare a Scanzano Jonico il sito unico delle scorie nucleari italiane mentre il sottosegretario Gianni Letta ed il Ministro Matteoli sostenevano il contrario (vedasi il verbale del Consiglio dei Ministri). Ebbene, oggi glielo chiediamo in anticipo così da evitare penose querele: Signor Viceministro Bubbico, Lei oggi cosa sa dello stato di conservazione dei rifiuti radioattivi del Centro Trisaia di Rotondella? Se nulla sa, potrebbe cortesemente informarsi a fare sapere qualcosa ai suoi concittadini lucani? (magari prima del 29 luglio prossimo!)

Vicenda uranio, rassicurazioni dal Ministero per l'Ambiente. I link più interessanti con gli aggiornamenti di ieri e oggi

I chiarimenti del sottosegretario all'Ambiente Mario Cirillo dal sito del Quotidiano. parole sulla linea di quelle dichiarate da Bubbico alla Gazzetta: "L'allontanamento di tali materiali - ha aggiunto il sottosegretario - è funzionale al processo in atto di definitiva dismissione del sito stesso, fino al suo rilascio senza vincoli di natura radiologica" http://www.ilquotidianodellabasilicata.it/news/cronache/715298/Nucleare--dalla-Trisaia-di-Rotondella.html

Dal Manifesto, la prima parte di un pezzo d'archivio del 1999 sulle nostre scorie http://ilmanifesto.mobi/quelle-barre-di-uranio-nella-centrale-della-trisaia

Un video dal sito della Ola di Nicola Maria Pace, il giudice che indagò sui misteri dell'Itrec http://www.olachannel.it/s/673/

I TIMORI VISTI DALLA PUGLIA

Un articolo molto critico del Corriere del Giorno http://www.corrieredelgiorno.com/2013/07/30/il-giallo-delluranio-sulle-nostre-strade-sogin-rimpatrio-concluso-89515/

Fax on line http://www.faxonline.it/gioia/cronaca/8870-uranio-da-rotondella-a-gioia-del-colle-controllo-radioattivo-dellarpa-lungo-il-percorso

Il consigliere del Pdl Cristella interroga il Presidente Vendola sul tragitto http://www.asca.it/newsregioni-Puglia__Cristella_(Pdl)_interroga_Vendola_su_presunto_carico_radioattivo-1302373-.html


LA BASILICATA

Dichiarazione di FOlino e Antezza (pd) http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20130801-nucleare-antezza-folino-pd-azzerare-attivita-impianto-itrec

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LA RACCOLTA DI LINK DEI GIORNI SCORSI


La riflessione di No Scorie International http://jonicanotizie.blogspot.it/2013/07/no-scorie-international-riflessioni-sul.html

L’articolo di Giuliano Foschini su Repubblica (da notare: scrive che la notizia sulle barre di Elk River, poi smentita, sarebbe giunta da fonti di Polizia... e in basso leggete il suo twit) http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/07/30/news/nucleare-64004150/?ref=HREC1-10

L'articolo di Filippo Mele sulla Gazzetta del Mezzogiorno pubblicato oggi (quello più chiaro sul contenuto di ciò che sarebbe stato fatto uscire) http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/un-blitz-per-l-uranio-all-itrec-di-matera-ma-le-barre-no641136

L'articolo di Ivano Farina, uno dei due giornalisti che hanno seguito il carico, oggi su Il Manifesto http://www.karakteria.org/contenuti/13/07/31/qualcosa-%C3%A8-andato-storto

L'articolo di Nicola Piccenna, l’altro giornalista che ha fatto lo scoop del trasporto, che già qualche giorno prima del trasporto poneva domande al Ministro Alfano e al Viceministro Bubbico (interessante la data e attenzione alle domande poste) http://www.toghelucane.blogspot.it/2013/07/rifiuti-radioattivi-nel-centro-enea.html


L’intervista a Radio Radicale di Nicola Piccenna che racconta la notte passata a seguire il carico http://www.radioradicale.it/scheda/386851/le-scorie-nucleari-dellitrec-intervista-a-nicola-piccenna

L'articolo del Quotidiano della Basilicata, il primo giornale che aveva dato la notizia sull'espatrio in USa del materiale (inizialmente si era parlato delle famose barre) http://www.ilquotidianodellabasilicata.it/news/cronache/715217/Addio-alle-barre-d-uranio-dell.html


Il servizio del Tg3 postato dal blog di Ottavio Frammartino (http://ottavioframmartino.blogspot.it/http://www.youtube.com/watch?v=nuX_E9Pd2ec

L'articolo del Metapontino.it con la "quasi smentita" di De Filippo, già nel pomeriggio di ieri http://www.ilmetapontino.it/cronaca/10361-le-barre-di-elk-river-de-filippo-non-credo-proprio.html

L'interrogazione dei Senatori del Movimento CInque Stelle arrivano, che scrivono, tanto per rassicurare: "non può essere ignorato il rischio grave che sia avvenuta una perdita importante di acque contaminate delle piscine che raffreddano le barre di Elk River"


La notizia è stata data anche dall’ International Business Times (prima di ieri pomeriggio) http://it.ibtimes.com/articles/53688/20130730/m5s-scorie-nucleari-basilicata-interrogazione.htm

Il commento del blog ambientalista Blogeko http://blogeko.iljournal.it/macche-scorie-radioattive-da-rotondella-e-uscito-uranio-arricchito-di-interesse-militare/75232


Il contenuto. "Era un kg di uranio".

"Il trasporto ha riguardato 1.050 grammi di biossido di uranio (UO2) con uranio totale pari a 920 grammi, con arricchimento non superiore al 91%, per circa 828 grammi di uranio 235. Questo materiale è stato riportato dalla Sogin negli Stati Uniti d'America in quanto è di provenienza americana". 
Ecco le risposte in Commissione Ambiente

L'intera notizia dal sito altamurgia.it http://www.altamurgia.it/index.php/articoli/cronaca/29659-trasporto-nucleare-riportato-negli-usa-un-chilo-di-uranio.html

Qui dal metapontino.it http://www.ilmetapontino.it/cronaca/10388-ministero-ambiente-su-trasporto-materiale-nucleare-tutto-secondo-gli-standard-di-sicurezza.html

Il contenuto. "Meno di un kg di uranio"

"Il trasporto ha riguardato 1.050 grammi di biossido di uranio (UO2) con uranio totale pari a 920 grammi, con arricchimento non superiore al 91%, per circa 828 grammi di uranio 235. Questo materiale è stato riportato dalla Sogin negli Stati Uniti d'America in quanto è di provenienza americana". 
Ecco le risposte in Commissione Ambiente

L'intera notizia dal sito altamurgia.it http://www.altamurgia.it/index.php/articoli/cronaca/29659-trasporto-nucleare-riportato-negli-usa-un-chilo-di-uranio.html

Alle dichiarazioni di Bubbico risponde Piccenna, l'autore dello scoop (o del "casino", secondo Bubbico)

Alle pesantissime dichiarazioni di Filippo Bubbico sulla Gazzetta di oggi, che in pratica accusa chi "ha fatto casino", risponde pochi minuti Nicola Piccenna, il giornalista che ha fatto lo scoop e ha reso pubblica la vicenda del trasporto di scorie. 

DI SEGUITO LE PAROLE DI PICCENNA APPENA DIFFUSE


Il Ministero dell'Interno predispone il servizio di scorta ad un convoglio che trasporta rifiuti radioattivi. 300 agenti che, ignari, rischiano la pelle nel caso in cui al convoglio capiti un incidente.
Il Ministero degli Interni accetta il livello di sicurezza/segretezza delineato dagli Stati Uniti d'America che prevede di non avvisare i sindaci dei comuni attraversati dal convoglio di cui sopra. In aree pubbliche, due giornalisti vedono il convoglio, riprendono immagini che qualsiasi passante avrebbe potuto vedere e riprendere, e ne danno notizia immediatamente dopo la consegna del "carico" presso l'Aeroporto Militare di Gioia Del Colle.
Filippo Bubbico, viceministro all'Interno se ne duole.
Caro Filippo Bubbico, Lei è solo un vice ministro che, a quanto pare, nulla sa fare del ruolo che occupa: non tutela l'integrità degli agenti mandati inconsapevoli dietro un carico pericolosissimo; non tutela l'integrità della popolazione attraversata (per oltre 100 chilometri) da un trasporto di quella pericolosità; non garantisce i livelli di segretezza delineati dagli alleati americani, ancora oggi non risponde alle domande circa la quantità di rifiuti trasportati e, soprattutto, a quelli residui custoditi (male, vedansi i numerosi e gravi casi di inquinamento nucleare prodotto presso il Centro Itrec di Rotondella - Mt) che insidiano la sicurezza dell'intera popolazione Lucana ed oltre.
Noi siamo giornalisti e non abbiamo tempo per rispondere alle sue estemporanee dichiarazioni. Noi abbiamo un compito serissimo e difficile: informare su quanto accade, su quanto Lei vorrebbe tenere segreto, su quanto è utile per la tutela dei diritti fondamentali garantiti ad ogni cittadino Italiano dalla nostra Costituzione.
Gli altri che pure hanno inteso intervenire impropriamente sulla questione, non meritano nemmeno la citazione, essendo essi ancor meno che viceministri. Il testo è pubblicato sul suo blog toghelucane.blogspot.com dal quale aveva lanciato, in anticipo, informazioni sulla vicenda. 


Le pesantissime dichiarazioni del viceministro Filippo Bubbico (PD) sulla vicenda uranio Italia-Usa. Ciò che è accaduto sarebbe l'inizio di qualcosa di auspicabile...

Sono pesantissime le dichiarazioni del viceministro agli Interni Filippo Bubbico rilasciate ieri a Filippo Mele e oggi pubblicate sulla Gazzetta del Mezzogiorno. Riportiamo le parti a nostro giudizio più interessanti (con nostre sottolineature e nostri appunti di colore rosso) per capire i contorni della vicenda e le ragioni della segretezza secondo il viceministro:

BUBBICO NON LO DICE ESPLICITAMENTE, MA LASCIA INTENDERE CHE L'OPERAZIONE POTREBBE ESSERE PROPEDEUTICA A QUELLA DELLA BARRE.

"SE SI COMINCIA A FARE UNA COSA CHE DA ANNI AUSPICHIAMO....", dice, lasciando intendere che quello che si è fatto sarebbe l'inizio di qualcosa di auspicabile per noi.

"GLI USA NON SONO CERTO STATI CONTENTI DI PRENDERSI QUEI RIFIUTI" aggiunge

CON QUESTE PAROLE IL VICEMINISTRO SI ASSUME UNA PESANTE RESPONSABILITA' POLITICA, MORALE E ISTITUZIONALE. VEDREMO SE RISPONDERANNO A VERITA'.


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Le dichiarazioni

"Il livello di segretezza dell’operazione è stato delineato da chi doveva prendersi in casa propria il materiale nucleare, vale adire gli Stati Uniti. Che certamente non hanno gradito “l’ammoina” che si è scatenata in questi giorni in Basilicata e che potrebbe ritardare la riconsegna delle barre di Elk River».

"Il materiale è stato consegnato agli americani con le procedure da loro considerate. Gli Usa non sono stati certo contenti di prendersi quei rifiuti". (quindi si tratterebbe di rifiuti?)

Alla domanda sull'ipotesi che il trasferimento di nitrato di uranile possa essere propedeutico a quello delle barre, ha risposto:
«Lo deve dire la Sogin. Gli Usa si debbono riprendere le barre. E’ scritto. (dove è scritto?) Al più presto possibile. Se facciamo un casino in Basilicata, però, e nelle altre parti d’Italia non succede nulla per questi trasferimenti, come si evince dal comunicato Sogin, allora la restituzione potrebbe essere rallentata. Se avessimo la testa sul collo non faremmo tutto questo casino quando si fa una cosa che da anni auspichiamo. Se quando si comincia a fare una operazione di questo genere montiamo tutto questo caos agevoliamo o complichiamo l’operazione barre di Elk River negli Usa? Poi, il materiale trasportato è di interesse per gruppi terroristici o no? E se fosse di interesse terroristico si può dire che dobbiamo trasportarlo da lì a lì? Ma in che Stato vivremmo noi? Vivremmo nella giungla. Oppure, facciamo comandare chi vuole gestire diversamente queste cose. Le elezioni servono a questo».

E sulla mancata informazione risponde così:

«Informazione? Tu dici che devi trasportare scorie nucleari? Un pazzo può scatenare chissà che cosa. Tutto questo non lo stabiliscono il codice o la Regione Basilicata, che non è il centro del mondo, ma chi deve portarsi a casa la zavorra. Il livello di segretezza lo stabilisce chi deve riprendersi le scorie. Che non tollera tutta la casciara e non viene certo incentivato a prendersi indietro tutto il bubbone che abbiamo noi da 30 anni».

Tecnici Arpab a misurare davanti ai cancelli dell'Enea. Altri link sulla vicenda

Tecnici Arpab davanti ai cancelli Enea a misurare la radioattività, con aria di sicurezza: "Non c'è niente, non c'è niente, tutto nella norma". I risultati ufficiali, però, in giornata. 

La nota odierna dell'associazione ambientalista No Scorie Trisaia, che invita imprenditori e Comuni a valutare un'azione legale contro lo Stato per "danno d'immagine" http://www.olambientalista.it/itrec-dal-silenzio-di-de-filippo-al-danno-dimmagine-del-metapontino/

Il Sindaco di Policoro, Leone, chiede il TAvolo della Trasparenza a Rotondella http://www.basilicatanet.it/basilicatanet/site/Basilicatanet/detail.jsp?sec=1005&otype=1012&id=2964946

L'articolo di Filippo Mele della Gazzetta del Mezzogiorno (la Procura di Bari manda l'Arpa a controllare il tragitto) http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/uranio-da-matera-a-gioia-indagine-procura-di-bari-no641455

L'articolo di Leo Amato del Quotidiano della Basilicata
http://www.ilquotidianodellabasilicata.it/news/cronache/715270/Giallo-sull-uranio-dell-Itrec-rimpatriato.html

31 lug 2013

Testa radioattivi sul tragitto delle scorie. L'Arpa rassicura: "Non c'è stata contaminazione"

La notizia della Repubblica

http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/07/31/news/trasporto_nucleare-64069209/?ref=twhl&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

E adesso il senatore Petrocelli se la prende con chi ha fatto lo scoop

E' delle 16 il nuovo comunicato del Senatore a 5 Stelle Vito Petrocelli. NOTARE SOPRATTUTTO L'ULTIMA PARTE, IN CUI SEMBRA PRENDERSELA CON CHI HA FATTO LO SCOOP (PICCENNA E FARINA, SI INTENDEREBBE, ANCHE SE NON SI FANNO NOMI).  A ME PARE CHE ABBIANO FATTO QUELLO CHE DOVREBBE FARE OGNI BUON GIORNALISTA, CHE VIVE DI QUESTO. 
IL TONO PARE MOLTO OFFENSIVO. 

"Lo scoop può darsi che renda qualche spicciolo o un po’ di notorietà, ma di sicuro ha fatto perdere un’occasione di crescita a tutti noi, con il coinvolgimento popolare e democratico dei cittadini».


ITREC TRISAIA: L’ITALIA NON È UN PAESE NORMALE

«Il Movimento 5 Stelle, in merito al trasporto dell’altra notte di materiale radioattivo tra la Basilicata e la Puglia, da Rotondella all’aeroporto militare Nato di Gioia del Colle, chiede ufficialmente che vengano resi pubblici i dati contenuti nelle due centraline di controllo presenti al centro Itrec e chiede ufficialmente che venga verificato da Ispra e Arpab se l’operazione non ci sia anche costata una contaminazione del territorio.
Questa richiesta avrebbe dovuto farla immediatamente il governatore dimissionario, Vito de Filippo, schiaffeggiato dalle istituzioni, insieme al suo collega Niki Vendola, visto che neanche loro, al pari dei sindaci, sono stati avvertiti dell’operazione radioattiva, invece di perdersi in comunicati stampa di rammarico e in una richiesta inutile, a buoi scappati dalla stalla, dell’istituzione di un “Tavolo di trasparenza”.
Quanto accaduto l’altra notte, all’insaputa di due intere popolazioni, dei propri sindaci, dei governatori, dei rappresentanti in Parlamento e degli organi di stampa, è la prova provata che in Italia non si vive in una democrazia compiuta. Il nostro è un sistema condizionato dagli interessi commerciali di poche lobby economico-militari e dagli interessi politici di quei quattro partiti che hanno occupato lo Stato. Quattro partiti che, per via del consenso che quotidianamente perdono, sono sempre più politicamente deboli e politicamente ricattabili, non solo dalle lobby con le quali oramai sono un tutt’uno, ma anche dalle altre nazioni, le quali possono permettersi il lusso, come fanno gli americani, di lasciarci le loro scorie (le barre di Elk River) e di prendersi, molto probabilmente, del combustibile nucleare (utile commercialmente o militarmente), trasportandolo negli Usa addirittura in aereo.
È inaccettabile che a tre giorni dall’accaduto, nonostante la gravità dell’accaduto e nonostante il clamore che la notizia ha scatenato, il Governo italiano non dia ancora una risposta ufficiale su cosa sia stato realmente portato via dal centro Itrec sullo Jonio e sul perché siano state evase tutte le regole di trasparenza e di sicurezza previste, in caso di trasporto di materiale contaminante, dalle stesse leggi dello Stato italiano.
È inaccettabile che non siano stati avvisati i Comuni del trasporto radioattivo È inaccettabile che finora abbia “parlato” una partecipata dello Stato italiano, la Sogin, che con arroganza, in un laconico comunicato, a trasporto già avvenuto, ha espresso genericità senza alcun valore e senza rispetto delle regole di trasparenza.

E, purtroppo, a dimostrazione di come l’Italia non sia più un Paese normale, è anche inaccettabile che chi ha permesso con la sua azione di venire a conoscenza del trasporto radioattivo, si sia poi mosso con la stessa poca trasparenza della Sogin, del Governo italiano e del Governo americano, tenendo per sé tempi e modi dell’operazione, evidentemente nota a pochi già da alcuni giorni.

Lo scoop può darsi che renda qualche spicciolo o un po’ di notorietà, ma di sicuro ha fatto perdere un’occasione di crescita a tutti noi, con il coinvolgimento popolare e democratico dei cittadini».

La dichiarazione è del Portavoce al Senato della Repubblica per il M5S, Vito Petrocelli.
Ufficio stampa M5S

Trasporto uranio Italia - Usa da Itrec Rotondella. Ecco tutti i link più interessanti e i twit sulla vicenda

Le barre di Elk River ancora in Trisaia

I LINK CHE AL MOMENTO CI SEMBRANO PIU' INTERESSANTI













la riflessione di No Scorie International http://jonicanotizie.blogspot.it/2013/07/no-scorie-international-riflessioni-sul.html

L’articolo di Giuliano Foschini su Repubblica (da notare: scrive che la notizia sulle barre di Elk River, poi smentita, sarebbe giunta da fonti di Polizia... e in basso leggete il suo twit) http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/07/30/news/nucleare-64004150/?ref=HREC1-10

L'articolo di Filippo Mele sulla Gazzetta del Mezzogiorno pubblicato oggi (quello più chiaro sul contenuto di ciò che sarebbe stato fatto uscire) http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/un-blitz-per-l-uranio-all-itrec-di-matera-ma-le-barre-no641136

L'articolo di Ivano Farina, uno dei due giornalisti che hanno seguito il carico, oggi su Il Manifesto http://www.karakteria.org/contenuti/13/07/31/qualcosa-%C3%A8-andato-storto

L'articolo di Nicola Piccenna, l’altro giornalista che ha fatto lo scoop del trasporto, che già qualche giorno prima del trasporto poneva domande al Ministro Alfano e al Viceministro Bubbico (interessante la data e attenzione alle domande poste) http://www.toghelucane.blogspot.it/2013/07/rifiuti-radioattivi-nel-centro-enea.html


L’intervista a Radio Radicale di Nicola Piccenna che racconta la notte passata a seguire il carico http://www.radioradicale.it/scheda/386851/le-scorie-nucleari-dellitrec-intervista-a-nicola-piccenna

L'articolo del Quotidiano della Basilicata, il primo giornale che aveva dato la notizia sull'espatrio in USa del materiale (inizialmente si era parlato delle famose barre) http://www.ilquotidianodellabasilicata.it/news/cronache/715217/Addio-alle-barre-d-uranio-dell.html


Il servizio del Tg3 postato dal blog di Ottavio Frammartino (http://ottavioframmartino.blogspot.it/) http://www.youtube.com/watch?v=nuX_E9Pd2ec

L'articolo del Metapontino.it con la "quasi smentita" di De Filippo, già nel pomeriggio di ieri http://www.ilmetapontino.it/cronaca/10361-le-barre-di-elk-river-de-filippo-non-credo-proprio.html

L'interrogazione dei Senatori del Movimento CInque Stelle arrivano, che scrivono, tanto per rassicurare: "non può essere ignorato il rischio grave che sia avvenuta una perdita importante di acque contaminate delle piscine che raffreddano le barre di Elk River"


La notizia è stata data anche dall’ International Business Times (prima di ieri pomeriggio) http://it.ibtimes.com/articles/53688/20130730/m5s-scorie-nucleari-basilicata-interrogazione.htm

Il commento del blog ambientalista Blogeko http://blogeko.iljournal.it/macche-scorie-radioattive-da-rotondella-e-uscito-uranio-arricchito-di-interesse-militare/75232



Alcuni simpatici tweet sulla vicenda 

ANTONIO INGROIA

MAGDI ALLAM

FABIANO FOSCHINI (GIORNALISTA DI REPUBBLICA PRIMA CITATO) 

IL SENATORE DEL M5S PETROCELLI


IL SINDACO DI NOVA SIRI CHIEDE LA TRAMISSIONE IN STREAMING DEL TAVOLO DELLA TRASPARENZA 


LE SPERANZE DEL SENATORE MARGIOTTA, POI DISILLUSE


ANCHE IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, DE ANGELIS, CI AVEVA CREDUTO E LINKAVA REPUBBLICA