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Pierangelo Comparato e Tiziano Crudeli |
Tutto è partito da un blog. Pierangelo Comparato, 26enne di
Rotondella, si dilettava a scrivere sul suo sito personale creato quasi per
gioco (www.calciopx.blogspot.com). Era un modo ironico e originale di parlare
di calcio. Il suo cavallo di battaglia erano i commenti (solitamente
sbilanciati in chiave filojuventina) sulle vicende di Calciopoli. Tutti i
giorni scriveva e condivideva sui principali social network. Proprio dalla rete
è giunta l’occasione.
La telefonata giusta arriva in un giorno di luglio del 2012.
All’altro capo della cornetta c’è Fabiano Foschini, regista della trasmissione
televisiva DirettaStadio, trasmessa sul canale 7 Gold e resa famosa dalle
incontenibili esultanze dei giornalisti Tiziano Crudeli ed Elio Corno,
tifosissimi, rispettivamente, di Milan e Inter.
Foschini ha visto i suoi post su twitter e ha una proposta:
giudica interessanti i suoi scritti e li considera adatti allo standard del suo
sito web, www.crozzopizzo.it, la piattaforma online che pubblica i
visitatissimi video delle proverbiali esultanze di Corno e Crudeli. Si tratta
di uno dei siti sportivi più “virali” d’Italia (si definiscono così, nel gergo
2.0., i contenuti letti e condivisi da decine di migliaia di internauti). Comincia
così l’avventura.
Nel sito, a quelle di Crudeli e Corno, si aggiunge la rubrica
di Comparato, “L’allenatore nel pallone”. Già dalle prime pubblicazioni i suoi post
cominciano a riscuotere un successo oltre le aspettative, fino a quasi 800
condivisioni Facebook e 18.000 visitatori unici per pagina. Insomma, risulta
virale anche lui. Su crozzopizzo.it si diletta soprattutto nel genere parodico:
impazzano in rete, quasi come un cult, le interviste-parodia all’allenatore del
Napoli Walter Mazzarri. Comparato prende spunto dai suoi eccessi di faziosità
nell’analizzare le partite degli Azzurri per creare brillanti effetti ironici attraverso
l’esagerazione.
Particolarmente virali sono anche le sue pagelle e i suoi
“oscar”, intrisi di ironia e creatività, come quelli assegnati ai calciatori
più brutti (il “mostro di Firenze” Dainelli) o sopravvalutati. Da quella
piattaforma più di qualcuno si accorge di lui. Anche qualcuno che conta. Tra
questi c’è Luciano Moggi, che comincia a condividere sul proprio profilo
facebook ufficiale gli articoli di Comparato relativi alle inchieste
giudiziarie “Calciopoli”. I post attirano anche l’attenzione di alcuni
calciatori della Juve (la critica di Comparato, con voluto effetto ironico,
continua a essere sbilanciata in senso filo juventino). Matri e Barzagli, in
particolare, hanno espresso apprezzamenti per la rubrica. Da un blog, insomma,
possono nascere grandi occasioni di visibilità, se si sa essere originali e
seguire il vento di novità che la rete ha portato con sé anche nel campo della
scrittura creativa.
Pino Suriano - scritto per Il Quotidiano della Basilicata
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